Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 864 del 11/11/2013


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 864 Anno 2014
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: SABEONE GERARDO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
PRISCO CARMINE N. IL 14/03/1974
avverso la sentenza n. 899/2012 CORTE APPELLO di NAPOLI, del
22/06/2012
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GERARDO SABEONE ;

Data Udienza: 11/11/2013

RITENUTO IN FATTO

che con l’impugnata sentenza la Corte di Appello di Napoli, ha

confermato la sentenza di prime cure che aveva condannato Prisco Carmine per i
reati di furto aggravato ed utilizzo indebito di carta di credito;
– che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione

con riferimento all’affermazione della penale responsabilità.
CONSIDERATO IN DIRMO

– che il ricorso va dichiarato inammissibile in quanto il relativo motivo non
è correlato all’oggetto del giudizio di appello;
– invero, l’esame dell’impugnata sentenza permette di chiarire come
l’odierno ricorrente ebbe a contestare l’applicazione dell’aggravante di cui
all’articolo 625 n. 4 cod.pen. nonché il riconoscimento delle non concesse
attenuanti generiche: tutte situazioni che nulla hanno a che vedere con una,
peraltro, generica ed indebita contestazione dell’accertata e non contestata
responsabilità penale;
– che la ritenuta inammissibilità del ricorso comporta le conseguenze di
cui all’articolo 616 cod.proc.pen., ivi compresa, in assenza di elementi che
valgano ad escludere ogni profilo di colpa, anche l’applicazione della prescritta
sanzione pecuniaria, il cui importo stimasi equo fissare in euro mille;
P. T. M.

La Corte, dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al
pagamento delle spese processuali e della somma di euro 1.000,00 in favore
della Cassa delle Ammende.

Così deciso in Roma, 1 1 11 novembre 2013.

l’imputato, personalmente, denunciando una generica illogicità della motivazione

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