Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 648 del 25/11/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 648 Anno 2016
Presidente: BIANCHI LUISA
Relatore: BLAIOTTA ROCCO MARCO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
MAGRINI ROBERTO N. IL 27/02/1964
avverso la sentenza n. 1451/2011 CORTE APPELLO di TRIESTE, del
11/02/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. ROCCO MARCO
BLAIOTTA;

A

Data Udienza: 25/11/2015

1 Magrini
Motivi della decisione
Il ricorso proposto dall’imputato in epigrafe avverso sentenza recante l’affermazione di
responsabilità in ordine al reato di furto in appartamento è manifestamente infondato e quindi
inammissibile.
Infatti, contrariamente a quanto dedotto, la pronunzia impugnata reca appropriata
motivazione, basata su definite e significative acquisizioni probatorie ed immune da vizi logico-

dimora nel quale si svolge la vita delle persone, come ritenuto dalla giurisprudenza di
legittimità.
Si tratta di tipico apprezzamento in fatto, conforme ai principi e non sindacabile nella
presente sede di legittimità.

Segue, a norma dell’art. 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al pagamento delle
spese del procedimento ed al pagamento a favore della Cassa delle ammende, non emergendo
ragioni di esonero, della somma di euro 1.000 a titolo di sanzione pecuniaria.

PQM
dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese del
procedimento ed al pagamento a favore della Cassa delle ammende della somma di euro 1.000.

Roma 25 novembre 2015.

IL CONSIGLIERE ESTENSORE
(Rocco Marco Blaiotta)

giuridici: si considera che nella fattispecie il garage condominiale costituisce luogo di privata

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