Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 534 del 29/11/2017


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 534 Anno 2018
Presidente: SAVANI PIERO
Relatore: SOCCI ANGELO MATTEO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
PIELAK MARCIN nato il 09/08/1972

avverso la sentenza del 30/01/2017 del TRIBUNALE di TORINO
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere ANGELO MATTEO SOCCI;

Data Udienza: 29/11/2017

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il Tribunale di Torino, con la decisione in epigrafe indicata
condannava Pielak Marcin alla pena di C 2.600,00 di ammenda per i reati
di cui agli art. 96, comma 1, lettera A, d. Igs. 81/2008; accertati il 18

2.

L’imputato, tramite difensore, ha proposto ricorso per

Cassazione con distinti motivi di ricorso: violazione di legge, art. 131 bis,
cod. pen. e mancanza, illogicità e contraddittorietà della motivazione, sul
punto.
3.

Il ricorso è inammissibile per manifesta infondatezza dei

motivi, e per genericità.
Sul 131 bis, cod. pen. la sentenza impugnata è adeguatamente
motivata, con la considerazione della sussistenza di «plurime condotte
omissive, che avrebbero potuto cagionare conseguenze lesive di
particolare gravità (si pensi al ponteggio privo di parapetti che
presentava dei varchi nei quali era possibile la caduta dei lavoratori
ovvero al possibile accesso al cantiere, non recintato o delimitato, di terzi
estranei allo stesso). Ne deriva che per la non esiguità del pericolo creato
e per la non occasionalità del comportamento, stante la reiterazione delle
condotte colpose – non possa ritenersi che i fatti commessi siano di
speciale tenuità».
Trattasi di valutazioni di merito non sindacabili in sede di legittimità,
se adeguatamente motivate come nel caso in oggetto.
Alla dichiarazione di inammissibilità consegue il pagamento in
favore della Cassa delle ammende della somma di C 3.000,00, e delle
spese del procedimento, ex art 616 cod. proc. pen.

gennaio 2012.

P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al
pagamento delle spese processuali e della somma di C3000,00 in favore
della Cassa delle ammende.

Così deciso il 29/11/2017

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