Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 50952 del 26/11/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 50952 Anno 2015
Presidente: ROTUNDO VINCENZO
Relatore: PETRUZZELLIS ANNA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
CEPELI ENDRI N. IL 05/06/1994
avverso la sentenza n. 650/2015 CORTE APPELLO di MILANO, del
13/04/2015
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. ANNA
PETRUZZELLIS;

Data Udienza: 26/11/2015

P. Q. M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese
processuali e della somma di € 1.000 (mille) in favore delle Cassa delle ammende.
Così deciso in Roma, all’udienza del 26 novembre 2015
Il Pr side e

La difesa di Cepeli Endri propone ricorso avverso la sentenza del 13/04/2015 con la quale la Corte
d’appello di Milano, ha confermato la sua affermazione di responsabilità in relazione
all’imputazione di cui all’art. 73 d.P.R. n. 309/90.
Nel ricorso si deduce vizio di motivazione sull’accertamento di responsabilità.
Con atto depositato il 03/08/2015 il difensore ha dichiarato che l’interessato ha formulato rinuncia
al ricors.o
Il ricorso risulta inammissibile perché proposto per motivi non consentiti all’atto in cui formula in
questa sede deduzioni in fatto, senza confrontarsi con l’articolata motivazione della pronuncia sugli
due aspetti contestati.
L’intervenuta rinuncia inoltre costituisce ulteriore causa di inammissibilità del ricorso.

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