Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 50878 del 26/11/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 50878 Anno 2015
Presidente: ROTUNDO VINCENZO
Relatore: VILLONI ORLANDO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
OGADIE LARRY N. IL 10/11/1988
avverso la sentenza n. 4817/2014 GIP TRIBUNALE di MODENA, del
16/04/2015
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. ORLANDO VILLONI;

Data Udienza: 26/11/2015


Motivi della decisione
Con la sentenza indicata in epigrafe, il GIP del Tribunale di Modena, su richiesta dell’imputato
concordata con il PM, ha applicato a Ogadie Larry ai sensi dell’art. 444 cod. proc. pen. la pena,
condizionalmente sospesa, di un anno e otto mesi di reclusione ed € 2.400,00 di multa per il
reato di detenzione di sostanze stupefacenti del tipo marijuana, ritenuta l’ipotesi del fatto lieve
di cui all’art. 73, comma 5 d.P.R. n. 309 del 1990.

Tanto premesso, si osserva che l’impugnazione si rivela inammissibile per manifesta infondatezza, atteso che il giudice, nell’applicare la pena concordata, si è conformato alle indicazioni di
questa Corte regolatrice e adeguandosi a quanto contenuto nell’accordo tra le parti ed esplicitando l’effettuazione dei controlli a lui demandati, ha soddisfatto in maniera adeguata all’obbligo di motivazione, calibrato in rapporto alla speciale natura dell’accertamento in sede di applicazione della pena su richiesta delle parti (Cass. Sez. U del 27/03/1992, Di Benedetto; Sez.
U del 27/09/1995, Serafino; Sez. U del 25/11/1998, Messina).
Alla dichiarazione d’inammissibilità dell’impugnazione segue, come per legge, la condanna del
ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma in favore della
cassa delle ammende, che stimasi equo quantificare in € 1.500,00 (millecinquecento).

P. Q. M.

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali
e della somma di € 1.500,00 (millecinquecento) in favore della cassa delle ammende.

Contro la sentenza ha proposto per cassazione l’imputato, deducendo nullità della sentenza per
errata applicazione della legge penale e manifesto vizio di motivazione conseguente a oggettivo travisamento delle circostanze fattuali.

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