Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 50611 del 20/11/2015


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 50611 Anno 2015
Presidente: SAVANI PIERO
Relatore: PALLA STEFANO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
NIKOLIC DANIELLA N. IL 12/07/1993
avverso la sentenza n. 3717/2014 CORTE APPELLO di TORINO, del
06/11/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. STEFANO PALLA;

Data Udienza: 20/11/2015

Nikolic Daniella ricorre avverso la sentenza 6.11.14 della Corte di appello di Torino che ha
confermato quella in data 22.2.14 del locale tribunale con la quale è stata condannata, all’esito di
giudizio abbreviato, alla pena di mesi sei di reclusione ed E 220,00 di multa per il reato di tentato
furto in abitazione, in concorso con soggetto minorenne.
Deduce la ricorrente, nel chiedere l’annullamento dell’impugnata sentenza, violazione dell’ art.606,

evidenziato con i motivi di appello, incorrendo così in nullità per mancanza palese di motivazione.
Osserva la Corte che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile in quanto del tutto generico,
atteso che la censura è formulata in modo stereotipato, senza alcun collegamento concreto con la
motivazione della sentenza impugnata, della quale non vengono nemmeno precisamente individuati
i capi o i punti oggetto di doglianza.
Alla inammissibilità del ricorso segue la condanna della ricorrente al pagamento delle spese
processuali e di una somma di favore della Cassa delle Ammende che reputasi equo determinare in
E1.000,00.
P.Q.M.
La Corte, dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese
proces’suali e della somma di €1.000,00in favore della Cassa delle Ammende.
Roma, 20 novembre 2015

comma 1, lett.b) ed e) c.p.p. per non avere i giudici di secondo grado considerato quanto

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA