Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 50219 del 19/11/2015


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Penale Sent. Sez. 3 Num. 50219 Anno 2015
Presidente: AMORESANO SILVIO
Relatore: MANZON ENRICO

SENTENZA
sul ricorso proposto da
Spallino Antonino, nato a Castelvetrano il 01/08/1944
avverso la sentenza del 02/07/2014 della Corte d’appello di Palermo
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Enrico Manzon;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale PiE(052
Gaeta, che ha conctlus chiedendo l’annullamento senza rinvio della sentenza
e.e’
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RITENUTO IN FATTO
1. Con sentenza in data 2/7/2014 la Corte d’appello di Palermo, in riforma
della sentenza in data 26/6/2013 del Tribunale di Marsala, sezione distaccata di
Castelvetrano, accertata la responsabilità penale di Spallino Antonino in ordine al
reato di cui all’art. 10

ter,

d.l. n. 74/2000 (omesso versamento IVA per €

113.297,00, anno 2008 entro il 28/12/2009), lo aveva condannato alla pena di
mesi 4 di reclusione.
2. Avverso tale decisione ha proposto ricorso per cassazione l’imputato,
tramite il difensore fiduciario, proponendo un unico motivo di impugnazione.
2.1 Deduce il ricorrente che la Corte territoriale ha applicato scorrettamente
la norma incriminatrice titolo dell’imputazione ascrittagli e comunque omesso la
motivazione circa l’applicazione della norma medesima.

Data Udienza: 19/11/2015

Ciò particolarmente in quanto il giudice d’appello, diversamente dal primo
giudice, aveva ritenuto la sussistenza dell’elemento soggettivo doloso richiesto
dalla fattispecie astratta, escludendo la rilevanza scriminante della allegata crisi
aziendale, quale ragione dell’omesso adempimento fiscale in oggetto.
In tal senso citava a sostegno della richiesta di annullamento della sentenza
impugnata giurisprudenza di questa Corte (Cass. Pen., n. 5905/2014).
CONSIDERATO IN DIRITTO
La sentenza impugnata va annullata senza rinvio.

di. n. 74/2000 è stata elevata ad euro 250.000,00.
Il fatto ascritto all’imputato quindi non è più previsto dalla legge come reato.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il fatto non è previsto
dalla legge come reato.
Così deciso il 19/11/2015

Con l’art. 8 del d.lgs. n. 158/2015 la soglia di punibilità prevista dall’art. 10 ter,

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