Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 49764 del 24/11/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 49764 Anno 2015
Presidente: PRESTIPINO ANTONIO
Relatore: CARRELLI PALOMBI DI MONTRONE ROBERTO MARIA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
ROCCO CARMINE N. IL 08/09/1968
avverso la sentenza n. 4187/2009 CORTE APPELLO di ROMA, del
25/03/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. ROBERTO MARIA
CARRELLI PALOMBI DI MONTRONE;

Data Udienza: 24/11/2015

RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTO

Propone ricorso per cassazione l’imputato, deducendo il seguente motivo: violazione di legge e vizio
di motivazione con riferimento alla ritenuta responsabilità dell’imputato.
Il motivo è inammissibile; difatti viene prospettata una valutazione delle prove diversa e più
favorevole al ricorrente rispetto a quella accolta nella sentenza di primo grado e confermata dalla
sentenza di appello. In sostanza si ripropongono questioni di mero fatto che implicano una
valutazione di merito preclusa in sede di legittimità, a fronte di una motivazione esaustiva, immune
da vizi logici; viceversa dalla lettura della sentenza della Co -rte territoriale non emergono, nella
valutazione delle prove, evidenti illogicità, risultando, invece, kesistenza di un logico apparato
argomentativo sulla base del quale si è pervenuti alla conferma della sentenza di primo grado con
riferimento alla responsabilità delkimputato in ordine al fatto, ascrittogli. Tutto ciò preclude qualsiasi
ulteriOre esame da parte della Corte di legittimità ((Sez. 1.r n. 12 del 31/5/2000, Jakani, Rv.
216260; Sez.. U. n. 47289 del 24.9.2003, Petrella, Rv. 226074).
Alla inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese
processuali, nonché, ai sensi – dell’art. 616 c.p.p., valutati i profili di colpa nella determinazione della
causa di inammissibilità emergenti dal ricorso (Corte Cost. 13 giugno 2000, n. 186), al versamento
della somma, che ritiene equa, di euro mille a favore della ‘cassa delle ammende.

P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e
della somma di euro mille alla cassa delle ammende.

24/11/2015
Il Consi liere Estensore
CARRELLI PA
ROB

Il/La CORTE APPELLO di ROMA, con sentenza in data 25/03/2014, parzialmente riformando la
sentenza pronunciata dal TRIBUNALE di LATINA, in data 02/05/2008, nei confronti di ROCCO
CARMINE confermava la condanna in relazione al reato di cui all’art. 628 c.p.

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