Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 49745 del 24/11/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 49745 Anno 2015
Presidente: PRESTIPINO ANTONIO
Relatore: CARRELLI PALOMBI DI MONTRONE ROBERTO MARIA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
BALLACCHINO GIROLAMO N. IL 24/06/1979
avverso la sentenza n. 2351/2013 CORTE APPELLO di PALERMO,
del 16/06/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. ROBERTO MARIA
CARRELLI PALOMBI DI MONTRONE;

Data Udienza: 24/11/2015

RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTO

Propone ricorso per cassazione l’imputato, deducendo il seguente motivo: violazione di legge e vizio
di motivazione con riferimento alla ritenuta inammissibilità dell’appello.
Il motivo è inammissibile; difatti katto di appello, si limita a contestare, genericamente, la
sussistenza dellaelemento soggettivo del reato, aspetto sul quali vi era esaustiva motivazione del
giudice di primo grado in nessun punto specifico contestata; cosicché esso si mostra privo della
specificità, prescritta dallaart. 581, lett. c), in relazione allaart 591 lett, c) c.p.p., a fronte delle
motivazioni svolte dal tribunale, che non risultano viziate da illogicità manifeste e che sono
assoggettate a critica sulla base di assunti meramente congetturali. Questa Corte di legittimità ha
stabilito che «La mancanza nell’atto di impugnazione dei requisiti prescritti dall’art. 581
cod. proc. pen. – compreso quello della specificità dei motivi- rende l’atto medesimo inidoneo ad
introdurre il nuovo grado di giudizio ed a produrre, quindi, quegli effetti cui si ricollega la
possibilità di emettere una pronuncia diversa dalla dichiarazione di inammissibilità>>. (sez. 1 n.
5044 del 22/4/1997, Pace, Rv. 207648 ; sez. 4 n. 25308 del 6/4/2004, Maviglia, Rv, 228926).

Alla inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese
processuali, nonché, ai sensi dell’art. 616 c.p.p., valutati i profili di colpa nella determinazione della
causa di inammissibilità emergenti dal ricorso (Corte Cost. 13 giugno 2000, n. 186), al versamento
della somma, che ritiene equa, di euro mille a favore della cassa delle ammende.
P.Q.M.
• Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e
. della somma di euro mille alla LCIJjel delle ammende.

24/11/2015
Il Consigliere Estensore
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La CORTE APPELLO di PALERMO, con sentenza in data 16/06/2014 dichiarava l’inammssibilità
dell’appello proposto avverso la condanna alla pena ritenuta di giustizia pronunciata dal
TRIB.SEZ.DIST. di LICATA, in data 24/10/2012, nei confronti di BALLACCHINO GIROLAMO in
relazione al reato di cui all’art. 628 c.p.

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