Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 49004 del 20/05/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 49004 Anno 2015
Presidente: VECCHIO MASSIMO
Relatore: CASSANO MARGHERITA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
D’AMATO ROCCO N. IL 08/04/1975
avverso la sentenza n. 20641/2013 CORTE APPELLO di NAPOLI, del
24/02/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. MARGHERITA
CAS SANO;

Data Udienza: 20/05/2015

Ritenuto in fatto e in diritto.

Con sentenza del 24 febbraio 2014 la Corte d’appello di Napoli confermava la
sentenza emessa il 27 marzo 2013, all’esito di giudizio abbreviato, dal Tribunale di
Avellino in composizione monocratica che aveva dichiarato Rocco D’Amato
colpevole dei reati di cui agli artt. 9 1. n. 1423 del 1956 e successive modifiche,
116, comma 13, 166, comma 2, C. d. S. e, tenuto conto della diminuente del rito,

ammenda
Avverso tale sentenza D’Amato dichiarava di voler proporre ricorso per
cassazione, ma non provvedeva al deposito dei motivi.
Il ricorso deve essere quindi dichiarato inammissibile ai sensi del combinato
disposto degli artt. 591, primo comma, lett. b) e 581, lett. c), c.p.p.
Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso segue di diritto la condanna del
ricorrente al pagamento delle spese processuali e, in mancanza elementi atti ad
escludere la colpa nella determinazione della causa di inammissibilità, al
versamento a favore della cassa delle ammende di sanzione pecuniaria che pare
congruo determinare in euro cinquecento, ai sensi dell’ art. 616 c.p.p.
P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di euro cinquecento in favore della cassa della
ammende.
Così deciso, in Roma, il 20 maggio 2015.

lo aveva condannato alla pena di due mesi di arresto e tremiladuecento euro di

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