Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 48515 del 05/11/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 48515 Anno 2015
Presidente: PAOLONI GIACOMO
Relatore: CAPOZZI ANGELO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
BERLINGERI PATRIZIO N. IL 19/09/1989
avverso la sentenza n. 2062/2010 CORTE APPELLO di REGGIO
CALABRIA, del 16/04/2015
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. ANGELO CAPOZZI;

Data Udienza: 05/11/2015

RG 19838/15

Motivi della decisione

Il ricorrente deduce violazione dell’art. 385 c.p. e vizio della motivazione con riguardo
all’elemento psicologico in relazione alla assenza di volontà di sottrarsi ai controlli in
considerazione della breve distanza dell’allontanamento.
Il ricorso è inammissibile perché generico ed in fatto, sostanzialmente reiterativo della
medesima doglianza in appello, rispetto alla quale la Corte di merito – senza vizi logici e
giuridici – ha risposto confermando la consumata volontaria condotta di evasione dell’imputato
visto dalla p.g. allontanarsi repentinamente dalla abitazione fino a far perdere le sue tracce,
fino ad essere successivamente rinvenuto presso la detta abitazione.
All’inammissibilità dell’impugnazione segue, come per legge, la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali ed al versamento di una somma in favore della cassa delle
ammende, che stimasi equo quantificare in euro 1.000,00 (mille).
P• Q• M•

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali
e della somma di Euro 1.000,00 (mille) in favore della cassa delle ammende.
Roma, 5.11.2015
Il consigliere estensore
Angelo Capozzi

Il Presidente
Giacomo Paolodi

L’imputato BERLINGiERI Patrizio ricorre a mezzo del difensore contro l’indicata sentenza della
Corte d’Appello di Reggio Calabria che ha confermato quella emessa dal locale Tribunale in data
17.3.2010, appellata dall’imputato, che ha riconosciuto il predetto responsabile in ordine al
reato di cui all’art. 385 c.p. condannandolo a pena di giustizia.

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