Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 47963 del 28/10/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 47963 Anno 2015
Presidente: D’ISA CLAUDIO
Relatore: SERRAO EUGENIA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
BERMUDEZ LOOR PABLO IGNAZIO N. IL 21/04/1969
avverso la sentenza n. 14185/2009 TRIBUNALE di ROMA, del
08/03/2012
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. EUGENIA SERRAO;

Data Udienza: 28/10/2015

Motivi della decisione

Bermudez Loor Pablo Ignacio ricorre [rectius, propone appello, convertito in
ricorso per cassazione, trattandosi di sentenza inappellabile], tramite il difensore
Piergiorgio De Luca, avverso la sentenza del Tribunale di Roma che lo ha
condannato per il reato di cui all’art.116 d. Igs. 30 aprile 1992, n.285 alla pena
pecuniaria ritenuta di giustizia.
Si censura l’accertamento della responsabilità dell’imputato e si eccepisce

Il ricorso è peraltro inammissibile perché proposto da avvocato che, ai
momento dell’impugnazione, non era iscritto nell’albo speciale della Corte di
Cassazione: ergo, è stato proposto da persona non legittimata [art.591, comma
1, lett. a), cod.proc.pen.].
Si osserva, infine, che l’evidenziata inammissibilità del ricorso osta
all’applicazione della disciplina in materia di prescrizione. Invero, le Sezioni Unite
della Corte regolatrice hanno da tempo chiarito che l’inammissibilità del ricorso
per cassazione, dovuta alla manifesta infondatezza dei motivi, non consente il
formarsi di un valido rapporto di impugnazione e preclude, pertanto, la
possibilità di rilevare e dichiarare le cause di non punibilità a norma dell’art. 129
cod. proc. pen. che sarebbero maturate, come nel caso in esame,
successivamente rispetto alla sentenza impugnata (Sez. U, n. 32 del
22/11/2000, De Luca, Rv. 217266).
Alla inammissibilità del ricorso, riconducibile a colpa del ricorrente (Corte
Cost., sent. 7- 13 giugno 2000, n. 186), consegue la condanna del ricorrente
medesimo al pagamento delle spese processuali e di una somma, che
congruamente si determina in cinquecento euro, in favore della Cassa delle
Ammende.

P. Q. M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di euro 500,00 in favore della Cassa delle
Ammende.
Così deciso in data 8 ottobre 2015
Il Con

stensore

l’intervenuta prescrizione.

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