Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 46879 del 14/10/2015


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 46879 Anno 2015
Presidente: D’ISA CLAUDIO
Relatore: SERRAO EUGENIA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
MARTELLI ALESSANDRO N. IL 28/05/1969
avverso la sentenza n. 9051/2013 GIP TRIBUNALE di MILANO, del
25/06/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. EUGENIA SERRAO;

Data Udienza: 14/10/2015

Motivi della decisione

Martelli Alessandro ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza
del Tribunale di Milano in data 25/06/2014, con la quale, ai sensi dell’art. 444
cod. proc. pen., è stata applicata la pena concordata dalle parti, in ordine al
reato di cui all’art. 186, commi 2 lett.c), 2-bis e 2-sexies, d. Igs. 30 aprile 1992,
n.285. L’esponente si duole della riduzione alla metà della sanzione
amministrativa della sospensione della patente nonostante non fosse stato
ancora espletato il lavoro di pubblica utilità.

A prescindere dall’individuazione dell’interesse del ricorrente a censurare il
punto della pronuncia in cui si sia ridotta la misura della sanzione amministrativa
accessoria, giova rimarcare che la doglianza è del tutto inconferente rispetto al
tenore della decisione, in cui non risulta applicata alcuna riduzione ai sensi
dell’art.186, comma 9, cod. strada e la sanzione amministrativa è stata
determinata in misura pari ad un anno, corrispondente al minimo edittale.
Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso segue la condanna del
ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 1.500,00
in favore della Cassa delle Ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di euro 1.500,00 in favore della Cassa delle
Ammende.
Così deciso in data 14 ottobre 2015
ere estensore

Il Presidente

Il ricorso è inammissibile.

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA