Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 45807 del 09/11/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 45807 Anno 2015
Presidente: LOMBARDI ALFREDO MARIA
Relatore: LIGNOLA FERDINANDO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
SBIKHI MOHAMED N. IL 28/05/1976
avverso la sentenza n. 4439/2014 CORTE APPELLO di MILANO, del
31/10/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. FERDINANDO
LIGNOLA;

Data Udienza: 09/11/2015

RILEVATO IN FATTO

– che con l’impugnata sentenza, in conferma di quella di primo grado, SBIKHI
MOHAMED fu ritenuto responsabile di violenza privata in concorso con altra
imputata in danno di ZHOU LIANGJING, per aver costretto la donna, titolare di
un bar, e gli avventori del medesimo anno utilizzare un apparecchio videopoker
installato all’interno del bar;

Antonio Caminiti, deducendo vizio di motivazione in relazione all’affermazione di
responsabilità, per l’errata valutazione delle prove dichiarative, poiché la
condotta attiva fu posta in essere pacificamente dalla coimputata;

CONSIDERATO IN DIRITTO

– che il ricorso va dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza, poiché le
doglianze in punto di affermazione di responsabilità attengono a profili di fatto,
operazione questa sottratta al giudizio di legittimità, stante la preclusione per il
questa Corte di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a
quella compiuta nei precedenti gradi di merito (tra le tante, Sez. 5, n. 39048 del
25/09/2007, Casavola; Rv. 238215; Sez. 6, n. 25255 del 14/02/2012, Minervini,
Rv. 253099);
– che la ritenuta inammissibilità del ricorso comporta le conseguenze di cui
all’art. 616 cod. proc. pen., ivi compresa, in assenza di elementi che valgano ad
escludere ogni profilo di colpa, anche l’applicazione della prescritta sanzione
pecuniaria, il cui importo stimasi equo fissare in euro mille;

P. Q. M.

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e al versamento della somma di mille euro alla cassa delle
ammende.
Così deciso in Roma, il 9 novembre 2015
Il consigliere estensore

Il presidente

– che avverso detta sentenza ha proposto ricorso il difensore dell’imputato, avv.

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