Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 44215 del 30/09/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 44215 Anno 2015
Presidente: DI TOMASSI MARIASTEFANIA
Relatore: LA POSTA LUCIA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
FUIANO LUIGI N. IL 23/11/1978
avverso la sentenza n. 5354/2010 CORTE APPELLO di MILANO, del
10/12/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. LUCIA LA POSTA;

Data Udienza: 30/09/2015

v

RITENUTO IN FATTO

1. Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Milano
confermava la decisione di primo grado con la quale Luigi Fuiano veniva
condannato, con la recidiva contestata, alla pena di anni uni e mesi quattro di
reclusione per il reato di cui all’art. 9 comma 2 legge n.1423 del 1956 non
avendo rispettato gli orari di permanenza in casa.

Propone ricorso per cassazione l’imputato, a mezzo del difensore,

denunciando il vizio di motivazione in ordine alla responsabilità per il fatto
contestato, non avendo la Corte territoriale valutato la testimonianza del padre
che aveva riferito che l’imputato si era recato in ospedale.

CONSIDERATO IN DIRITTO

Il ricorso deve essere dichiarato inammissibile.
La Corte ha valutato compiutamente la doglianza difensiva rilevando,
tuttavia, che la circostanza che l’imputato si fosse recato in ospedale non
risultava accertata; a fronte di ciò il ricorrente muove censure di merito
finalizzate ad una inammissibile rivalutazione, senza, peraltro, allegare gli atti
richiamati nel ricorso.
Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso consegue di diritto la
condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, in mancanza di
elementi atti ad escludere la colpa nella determinazione della causa di
inammissibilità, al versamento a favore della cassa delle ammende di una
sanzione pecuniaria che pare congruo determinare in euro mille, ai sensi dell’
art. 616 cod. proc. pen..

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e al versamento della somma di euro mille in favore della
cassa della ammende.

Così deciso, il 30 settembre 2015.

2.

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