Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 43222 del 29/09/2015


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 43222 Anno 2015
Presidente: CAMMINO MATILDE
Relatore: DI MARZIO FABRIZIO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
DI FIORE PASQUALE PIO N. IL 16/04/1986
avverso la sentenza n. 1935/2014 GIP TRIBUNALE di VITERBO, del
09/01/2015
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. FABRIZIO DI MARZIO;

Data Udienza: 29/09/2015

Osserva
De Fiore PasqualOiCorre avverso la sentenza in epigrafe, con la quale, gli è stata
applicata la pena concordata tra le parti, ex art. 444 cod. proc. pen. e, chiedendone
l’annullamento, deduce che il giudice avrebbe dovuto prosciogliere ai sensi dell’art 129 cod.
proc. pen.
Il ricorso è, da un lato, privo della specificità prescritta dall’art. 581, lett. c) in

Questa Corte ha stabilito: “La sentenza del giudice di merito che applichi la pena su
richiesta delle parti, escludendo che ricorra una delle ipotesi di proscioglimento di cui
all’art.129 cod. proc. pen., puo’ essere oggetto di controllo di legittimita’, sotto il profilo del
vizio di motivazione, soltanto se dal testo della sentenza impugnata appaia evidente la
sussistenza delle cause di non punibilità di cui all’art.129 succitato”. (Cass. pen. sez. 3,
18.6.99, Bonacchi ed altro, 215071).
Uniformandosi a tale orientamento che il Collegio condivide, va dichiarata
inammissibile l’impugnazione; peraltro nella sentenza risulta verificata la insussistenza di
elementi che importino decisioni ex art. 129 c.p.p.
Ne consegue, per il disposto dell’art. 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al
pagamento delle spese processuali nonché al versamento, in favore della Cassa delle
ammende, di una somma che, considerati i profili di colpa emergenti dal ricorso, si
determina equitativamente in Euro 1500;
PQM
dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e
della somma di Euro 1500 in favore della Cassa delle ammende.
Roma, li 29.9.2015

relazione all’art. 591 c.p.p. e, dall’altro, manifestamente infondato.

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA