Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 40600 del 14/11/2014


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 40600 Anno 2015
Presidente: TERESI ALFREDO
Relatore: GRILLO RENATO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
FALL MAGATTE N. IL 10/01/1972
avverso la sentenza n. 4510/2009 CORTE APPELLO di ROMA, del
19/06/2012
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. RENATO GRILLO;

Data Udienza: 14/11/2014

Ritenuto:
-che con la sentenza in epigrafe segnata la Corte di Appello di Roma, in
parziale riforma del decisum di prime cure, con il quale Fall Magatte era
stato riconosciuto responsabile dei reati di cui agli artt. 81 cod.pen., 171
ter, co. 1 lett. c) e d) e co. 2), L. 633/41, per avere posto in commercio o,
musicali, 15 CD per Playstation, 48 DVD, ), illecitamente duplicati e privi
del prescritto contrassegno Siae, esclusa la recidiva e la continuazione,
concesse le circostanze attenuanti generiche, ha rideterminato la pena in
mesi 8 di reclusione ed euro 1.200,00 di multa;
-che il Magatte, personalmente ha proposto ricorso per cassazione,
contestando i criteri adottati dal giudice di merito in relazione alla
dosimetria della pena;
-che il vaglio di legittimità, a cui è stata sottoposta l’impugnata pronuncia,
consente di rilevare la logicità e la correttezza della argomentazione
motivazionale, adottata dal decidente in merito alla determinazione
quantitativa del trattamento sanzionatorio applicato, considerato dalla
Corte territoriale, a giusta ragione, adeguato alla gravità del fatto
contestato e alla personalità del prevenuto;
-che il ricorso va dichiarato inammissibile con le conseguenze di legge;
P. Q. M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento
delle spese processuali e a’ versamento in favore della Cassa delle
Ammende della somma di euro 1.000,00.
Così deciso in Roma il 14/11/2014.

comunque, detenuto per la vendita oltre 50 supporti magnetici ( 155 CD

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA