Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 39487 del 12/05/2015


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Penale Sent. Sez. 5 Num. 39487 Anno 2015
Presidente: LOMBARDI ALFREDO MARIA
Relatore: DE BERARDINIS SILVANA

SENTENZA

sul ricorso proposto da:
ZACCHIA MARIO N. IL 08/09/1958 parte offesa nel procedimento
c/
MONTINI IDO N. IL 12/12/1930
MATTAROLLO PATRIZIA N. IL 23/02/1959
avverso il decreto n. 724/2012 GIUDICE DI PACE di VENEZIA, del
04/01/2014
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. SILVANA DE
BERARDINIS;
e/s9a4eeiconclusioni del PG Dott.

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Data Udienza: 12/05/2015

FATTO E DIRITTO

Con decreto in data 4.1.14 il Giudice di Pace di Venezia disponeva l’archiviazione del
procedimento a carico di MONTINI Ido e MATTAROLLO Patrizia,inerente al reato di cui
all’art.595 CP .
Avverso tale provvedimento proponeva ricorso la persona offesa-querelante-ZACCHIA Mario a
mezzo del procuratore speciale,deducendo

A riguardo rilevava che in querela era stato espressamente richiesto dalla persona offesa di
essere avvisata di eventuale richiesta di archiviazione,e che non era stato inviato alcun avviso
in ordine alla richiesta in tal senso avanzata dal PM.
Il PG Sede chiede dichiararsi l’inammissibilità del ricorso,rilevando la tardiva proposizione del
gravame.

Va rilevata l’inammissibilità del ricorso.
Invero il provvedimento emesso dal Giudice di Pace in data 4 gennaio 2014 per disporre
l’archiviazione del procedimento menzionato dalla parte ricorrente risulta soggetto
all’impugnazione nel termine di giorni 15(ex art.585 comma I CPP)previsto per i provvedimenti
camerali che decorrono -in mancanza di notifica-come nel caso di specie,dalla data di effettiva
conoscenza del provvedimento impugnato.
Va nella specie richiamato l’indirizzo giurisprudenziale di questa Corte(Sez.IV del 13.11.2014RV261172-e conformi-n.17201 del 2008-RV243594,nonché n.44391 del 2010-RV248897;n.5139 del 2011-RV249694-).
In tal senso condividendo la requisitoria formulata dal PG.in Sede,restano superati i rilievi
articolati con memoria depositata dalla ricorrente,evidenziandosi che- nella specie si desume
da quanto specificato nel ricorso e dagli atti che la persona offesa aveva avuto notizia certa
dell’avvenuta archiviazione non oltre 1’8 aprile 2014,allorché il difensore della predetta aveva
ritirato le copie del fascicolo processuale mentre il ricorso era stato depositato in data
7/5/14,oltre il quindicesimo giorno.
Pertanto va dichiarata l’inammissibilità del ricorso,ed ai sensi dell’art.616 cpp.va posto a carico
del ricorrente l’onere del pagamento delle spese processuali del grado,oltre al pagamento di
una somma in favore della Cassa delle Ammende,che si determina in €1.000,00.

La violazione degli artt.408-409-410 e 127 CPP .

PQM

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali
e della somma di €1.000,00 a favore della Cassa delle Ammende.
Roma,deciso in data 12 maggio 2015.

Il Consigliere relatore

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