Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 39381 del 26/11/2014


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 39381 Anno 2015
Presidente: DI VIRGINIO ADOLFO
Relatore: DI SALVO EMANUELE

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
RUSSI MICHELANTONIO N. IL 26/04/1944 parte offesa nel
procedimento
c/
DE PERNA GAETANO N. IL 04/07/1961
avverso il decreto n. 3076/2012 GIP TRIBUNALE di FOGGIA, del
25/02/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. EMANUELE DI
SALVO;

Data Udienza: 26/11/2014

OSSERVA
La persona offesa, Russi Michelantonio, propone ricorso avverso il provvedimento
di archiviazione emesso dal Gip del Tribunale di Foggia, in data 25-2-2014. Ha
depositato inoltre memorie in data 14-4-2014 e 22-10-2014 .
Il ricorso è stato sottoscritto dalla parte lesa personalmente. A norma dell’ art 613
co 1 cpp , la parte può provvedere personalmente a sottoscrivere il ricorso. Ma le
confronti dell’imputato poiché alla persona offesa non compete la qualificazione di
“parte ” e comunque le parti private diverse dall’imputato non possono stare in
giudizio, ai sensi dell’art 100 co 1 cpp , se non col ministero di un difensore munito
di procura speciale . Pertanto , la parte offesa non è legittimata a presentare
personalmente ricorso per cassazione , sottoscrivendo il relativo atto , poichè , per
la valida instaurazione del giudizio di legittimità , si applica la regola dettata dall’art
613 cpp , secondo cui l’atto di impugnazione deve essere sottoscritto , a pena di
inammissibilità , da difensori iscritti nell’apposito albo ( Sez. un.16-12-98 , Messina ,
rv 212077), ), anche quando la persona offesa rivesta essa stessa tale qualità (Sez 6,
n. 25790 del 30-1-2008, Rv. 241238) . Né tale disciplina, posta a salvaguardia del
diritto al diritto alla difesa tecnica , vulnera alcun parametro costituzionale, sicchè la
problematica non dà luogo neanche a questione di legittimità costituzionale.
Oltre a ciò, occorre osservare come risulti dagli atti che il provvedimento impugnato
venne emesso all’esito dell’udienza camerale , tenutasi a seguito dell’opposizione
alla richiesta di archiviazione presentata dal p.m. In relazione a tale sequenza
procedimentale, l’art 409 co 6 cpp dispone che l’ordinanza di archiviazione sia
ricorribile per cassazione soltanto nei casi di cui all’art 127 co 5 cpp e cioè per
violazione delle norme che disciplinano l’instaurazione e l’esplicazione del
contraddittorio. Nessun altro vizio del provvedimento è dunque deducibile per
cassazione, onde le critiche formulate dal ricorrente alle determinazioni di merito
assunte dal Gip non possono trovare ingresso in questa sede.
Il ricorso va pertanto dichiarato inammissibile , con conseguente condanna al
pagamento delle spese processuali e al versamento a favore della Cassa delle
ammende di una somma che si stima equo quantificare in euro 500.
PQM
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese

Sezioni unite hanno stabilito che tale disposizione è applicabile esclusivamente nei

processuali e della somma di euro 500 a favore della Cassa delle ammende.

Così deciso in Roma, all ‘udienza del 26-11-2014.

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA