Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 37553 del 10/07/2018


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Penale Sent. Sez. 2 Num. 37553 Anno 2018
Presidente: DAVIGO PIERCAMILLO
Relatore: RAGO GEPPINO

SENTENZA
sul ricorso proposto da
1.

PERSIANO CARLO, nato il 10/03/1958;

2.

CALCIOLI CLORINDO, nato il 27/10/1955;

3.

VISCIGLIA GIUSEPPE, nato il 27/10/1955;

4.

SCARDINA DANIELE, nato il 17/07/1965;

5.

PAGLIERO VALGRAND ADRIANO, nato il 27/02/1951.

contro la sentenza del 06/12/2017 del giudice delle indagini preliminari del
Tribunale di Ivrea;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere dott. G. Rago;
letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore
Generale Simone Perelli, che ha concluso chiedendo l’inammissibilità dei ricorsi.

FATTO e DIRITTO

1. Calcioli Clorindo, Persiano Carlo, Visciglia Giuseppe, Scardina Daniele e
Pagliero Valgrad, hanno proposto ricorso per cassazione contro la sentenza in
epigrafe deducendo:
1.1. Calcioli e Persiano, la violazione dell’art. 129 cod. proc. pen. (mancato
proscioglimento);

Data Udienza: 10/07/2018

1.2. Visciglia, Scardina e Pagliero il difetto di correlazione tra la richiesta e la
sentenza nella parte in cui il giudice aveva riconosciuto la circostanza attenuante
di cui all’art. 62 n. 6 cod. pen. prevalente solamente sulla recidiva e sulle
circostanze aggravanti diverse da quelle del comma 3 n. 1 dell’art. 628 cod. pen.

2. Tutti i ricorsi – avente ad oggetto una sentenza di patteggiamento – sono
inammissibili posto che:
2.1. i ricorsi di Calcioli e Persiano propongono una censura non deducibile ai

2.2. i ricorsi di Visciglia, Scardina e Pagliero vanno ritenuti carenti di
interesse in quanto – al di là dell’errore contenuto in motivazione – il giudice ha
applicato la pena patteggiata.

3. Alla relativa declaratoria consegue, per il disposto dell’art. 616 c.p.p., la
condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali, nonché al
versamento in favore della Cassa delle Ammende di una somma che, ritenuti e
valutati i profili di colpa emergenti dal ricorso, si determina equitativamente in C
2.000,00 ciascuno.

P.Q.M.
DICHIARA

inammissibili i ricorsi e
CONDANNA
i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro duemila
ciascuno a favore della Cassa delle Ammende.
Sentenza a motivazione semplificata.
Così deciso il 10/07/2018
Il Presidente

Il Consigliere es
/ensore
Geppino Rago ‘ i
/t 1
, (

Pie

illo Davigo

sensi del novellato art. 448/2 bis cod. proc. pen.;

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