Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 37514 del 22/02/2018


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Penale Sent. Sez. 7 Num. 37514 Anno 2018
Presidente: NOVIK ADET TONI
Relatore: MANCUSO LUIGI FABRIZIO

SENTENZA
sul ricorso proposto da:
BRUSCA MASSIMILIANO nato a ROMA il 12/12/1993

avverso la sentenza del 13/04/2017 del GIP TRIBUNALE di ROMA
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere LUIGI FABRIZIO MANCUSO;

Data Udienza: 22/02/2018

RITENUTO IN FATTO

Il ricorrente ha chiesto, deducendo violazione degli artt. 240 e 445 cod. proc.
pen. nonché vizio di motivazione, l’annullamento, limitatamente alla confisca del
telefono cellulare in sequestro, della sentenza emessa ai sensi dell’art. 444 cod.
proc. pen. indicata in epigrafe.

La sentenza impugnata, recante principalmente l’applicazione di una pena, ai
sensi dell’art. 444 cod. proc. pen., in relazione al reato di fabbricazione di bottiglie
incendiarie, dispone la confisca e la distruzione di quanto in sequestro. Dal testo,
però, non emerge alcuna ragione che, nel quadro dell’art. 240 cod. pen., possa
giustificare tali statuizioni anche per un telefono cellulare. Quest’ultimo, quindi,
non poteva essere oggetto di provvedimento in tal senso ma doveva essere
restituito all’avente diritto. Entro tali limiti, la sentenza impugnata va annullata
senza rinvio.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente alla confisca e
alla distruzione del telefono cellulare, di cui ordina la restituzione all’avente diritto.
Così deciso in Roma, 22 febbraio 2018.

CONSIDERATO IN DIRITTO

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