Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 37354 del 21/06/2018


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Penale Sent. Sez. 1 Num. 37354 Anno 2018
Presidente: IASILLO ADRIANO
Relatore: CENTONZE ALESSANDRO

SENTENZA

Sul ricorso proposto da:
1) Corrao Salvatore, nato il 03/07/1955;

Avverso l’ordinanza emessa il 04/04/2017 dal Tribunale di sorveglianza
dell’Aquila;

Sentita la relazione fatta dal Consigliere dott. Alessandro Centonze;

Lette le conclusioni del Procuratore generale, in persona della dott.ssa
Felicetta Marinelli, che ha concluso per l’annullamento con rinvio
dell’ordinanza impugnata;

Data Udienza: 21/06/2018

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RILEVATO IN FATTO

1.

Con l’ordinanza in epigrafe il Tribunale di sorveglianza dell’Aquila

rigettava l’appello avverso il provvedimento emesso dal Magistrato di
sorveglianza dell’Aquila il 26/10/2016, con cui, previa dichiarazione di
pericolosità sociale, veniva prorogata di 6 mesi la misura di sicurezza della casa
di lavoro emessa nei confronti di Salvatore Corrao dal Magistrato di sorveglianza
di Palermo il 23/07/2009.

di Corrao non erano stati acquisiti elementi favorevoli, idonei a indurre il
Tribunale di sorveglianza dell’Aquila a ritenere modificata la condizione di
pericolosità sociale che aveva legittimato l’applicazione dell’originaria misura di
sicurezza, tenuto conto dell’assenza di segnali di resipiscenza rispetto alle sue
esperienze delinquenziali.

2. Avverso questa ordinanza Salvatore Corrao, a mezzo dell’avv. Raffele
Bonsignore, ricorreva per cassazione, deducendo violazione di legge e vizio di
motivazione del provvedimento impugnato, conseguenti al fatto che la decisione
in esame risultava sprovvista di un percorso argomentativo che desse
esaustivamente conto dei presupposti legittimanti la proroga della misura di
sicurezza applicata al ricorrente, rispetto alla quale si imponeva un preliminare
vaglio del requisito dell’attualità della pericolosità sociale, insussistente nel caso
in esame.
Queste ragioni imponevano l’annullamento dell’ordinanza impugnata.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il ricorso proposto da Salvatore Corrao è fondato nei termini di seguito
indicati.

2. Osserva il Collegio che il Tribunale di sorveglianza dell’Aquila riteneva di
formulare un giudizio di persistente pericolosità sociale nei confronti di Corrao
sull’assunto che non erano stati acquisiti elementi processuali che inducevano a
ritenere modificata la condizione di pericolosità che aveva legittimato
l’applicazione dell’originaria misura di sicurezza, consistente nella casa di lavoro,
tenuto conto dell’assenza di segnali di resipiscenza rispetto alle sue esperienze
criminali.
Ne discende che, nel caso di specie, il Tribunale di sorveglianza dell’Aquila
non si soffermava correttamente sull’attualità della condizione di pericolosità
2

Il provvedimento di rigetto veniva adottato sul presupposto che nei confronti

sociale di Corrao, limitandosi a dare atto di non avere riscontrato circostanze
sopravvenute idonee a consentire di ritenere modificato in senso favorevole al
ricorrente il giudizio di pericolosità, originariamente espresso dal Tribunale di
Palermo, legittimante la proroga dell’applicazione della misura censurata.
Ne deriva ulteriormente che, nel caso in esame, veniva espresso un giudizio
di persistenza della pericolosità sociale del ricorrente, in assenza di elementi dai quali non si poteva comunque prescindere – che consentissero di attualizzare
tale giudizio. Sul punto, non si può che richiamare la giurisprudenza consolidata

al magistrato di sorveglianza un permanente controllo sulla perdurante
sussistenza delle condizioni che legittimano l’esecuzione della misura disposta; e
ciò in considerazione del fatto che presupposto per l’esecuzione della misura è
costituito dal giudizio sull’attualità della pericolosità sociale. Ne consegue che il
procedimento in questione è disciplinato dalla regola

rebus sic stantibus» (Sez.

1, n. 4074 del 06/07/1995, Lo Cascio, Rv. 20249).

3. Le considerazioni che si sono esposte impongono l’annullamento
dell’ordinanza impugnata, con il conseguente rinvio al Tribunale di sorveglianza
dell’Aquila per nuovo esame, che dovrà essere eseguito nel rispetto dei principi
che si sono enunciati.

P.Q.M.

Annulla l’ordinanza impugnata con rinvio al Tribunale di sorveglianza
dell’Aquila per nuovo esame.
Così deciso il 21/06/2018.

Il Consigliere estensore

Il Presidente

Ale7n1ro Centonze

Adriano Iasillo

54.
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
Prima Sezione Penale
Depositata in Cancelleria oggi

Roma, lì

.

J A1ìQ 2U18
..

di questa Corte, secondo cui: «In tema di misure di sicurezza, la legge demanda

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