Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36854 del 15/04/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 36854 Anno 2015
Presidente: D’ISA CLAUDIO
Relatore: ESPOSITO LUCIA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
PASSALACQUA DANIELE N. IL 20/03/1971
avverso la sentenza n. 4923/2013 CORTE APPELLO di MILANO, del
23/10/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. LUCIA ESPOSITO;

Data Udienza: 15/04/2015

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OSSERVA LA CORTE

– Rilevato che la Corte d’Appello di Milano ha confermato nei confronti del ricorrente la sentenza
di primo grado che lo aveva ritenuto responsabile del reato di cui all’art. 187 c.1 cod. strada;
– che l’imputato proponeva ricorso per cassazione lamentando : 1) violazione dell’art. 606 lett.
B c.p.p. in relazione all’art. 530 c.p.p. ; 2) violazione dell’art. 606 lett. E c.p.p. in relazione
all’art. 530 c.p.p., perché la condanna nei confronti dell’imputato era stata assunta sulla scorta

sostanza assunta;
– ritenuto che il ricorso si palesa inammissibile, perché integra, con riferimento al giudizio di
responsabilità, censura in fatto contenente una ricostruzione degli accadimenti alternativa a
quella esposta dai giudici di merito, a fronte della congrua motivazione che pone a fondamento
della decisione, oltre all’esame dei liquidi biologici, anche l’accertamento sintomatico, mediante
una compiuta disamina delle risultanze processuali in una doppia decisione conforme;
-rilevato che la declaratoria di inammissibilità del ricorso comporta la condanna del ricorrente
al pagamento delle spese processuali e, non emergendo ragioni di esonero, al versamento
della sanzione pecuniaria ex art.616 C.P.P.;

P. Q. M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali
e ciascuno al versamento d ella somma di euro 1.000,00 in favore della cassa delle ammende.
Così deciso in Roma il 15-4 -2015.

di un esame generico e sommario dal quale non emergeva il livello di assorbimento della

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