Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36670 del 16/07/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 36670 Anno 2018
Presidente: MICCOLI GRAZIA
Relatore: MORELLI FRANCESCA

ORDINANZA
sui ricorsi proposti da:
CAMBARERI DIEGO nato a TORINO il 04/12/1975
MINNITI GIUSEPPE nato a POLISTENA il 18/08/1982

avverso la sentenza del 28/04/2017 della CORTE APPELLO di TORINO
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCA MORELLI;

Data Udienza: 16/07/2018

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO

Rilevato che:
– la Corte d’Appello di Torino ha confermato la sentenza del Tribunale di Torino, che
aveva condannato Minniti Giuseppe e Cambareri Diego per tentato furto aggravato
in concorso ;

contenuto, denunziando la nullità della sentenza per il mancato rilievo di cause di
proscioglimento ai sensi dell’art.129 c.p.p.
Ritenuto che:

i ricorsi sono inammissibili, per assenza di specificità (Sez. 4, 29/03/2000, n.

5191, Barone, Rv. 216473; Sez. 1, 30/09/2004, n. 39598, Burzotta, Rv. 230634;
Sez. 4, 03/07/2007, n. 34270, Scicchitano, Rv. 236945; Sez. 3, 06/07/2007, n.
35492, Tasca, Rv. 237596);
– alla declaratoria di inammissibilità segue, per legge (art. 616 c.p.p.), la condanna
di ciascun ricorrente al pagamento delle spese processuali nonché, trattandosi di
causa di inammissibilità determinata da profili di colpa emergenti dal ricorso (Sez. 2,
n. 35443 del 06/07/2007 Rv. 237957), al versamento, a favore della cassa delle
ammende, di una somma che si ritiene equo e congruo determinare in Euro 2.000.
P.Q.M.
dichiara inammissibili i ricorsi e condanna ciascun ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di euro 2.000 in favore della Cassa delle
Ammende.
Così deciso il 16 luglio 2018

Il Consigli
Frances

tensore

– propone ricorso il difensore degli imputati con due distinti atti di identico

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA