Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36498 del 06/06/2018


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Penale Ord. Sez. 1 Num. 36498 Anno 2018
Presidente: MAZZEI ANTONELLA PATRIZIA
Relatore: CAIRO ANTONIO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
GARGIULO FERDINANDO nato a CASTELLAMMARE DI STABIA il 05/01/1982

avverso l’ordinanza del 15/06/2017 del GIUD. SORVEGLIANZA di VITERBO
udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO CAIRO;
lette/sentite le conclusioni del PG

iu

Data Udienza: 06/06/2018

dall’11/3/2005.
3. Tema preliminare è q uello di rito relativo all’individuazione dello statuto g iuridico, in caso di
istanza (reclamo) risarcitoria dinanzi al ma g istrato di sorve g lianza, ai sensi dell’ art. 35-ter,
commi 1 e 2, I. 26 lu g lio 1975, n.354 e di relativa impu g nazione. La q uestione è g ià stata
affrontata da q uesta Corte (Sez. 1, n. 46966 del 16/07/2015, Koleci ; Sez. 1, n. 46966 del
16/07/2015, dep. 12/01/2016, n. 876, Ruffolo ; Sez. 1, n. 2228 del 16/07/2015, dep.
12/01/2016, n. 874, Tripi) ai cui principi si rinvia. In estrema sintesi può ribadirsi che l’art. 35ter per le domande che rientrano nella co g nizione del ma g istrato di sorve g lianza se g ua il
modello procedimentale previsto per il reclamo di cui all’art. 35-bis L 26 lu g lio 1975, n.354. Il
comma 1, invero, della disposizione richiamata rinvia all’art. 69, comma 6, lett. b), I. 26 lu g lio
1975, n. 354. Il reclamo g iurisdizionale introdotto con l’art. 35-bis, contempla un doppio g rado
sul merito, con pieno contraddittorio tra le parti, salvi i casi di manifesta inammissibilità della
richiesta a norma dell’art. 666, comma 2, cod. proc. pen.. La decisione deve essere adottata
dal ma g istrato di sorve g lianza all’esito dell’udienza camerale, nel contraddittorio delle parti.
Detta decisione è impu g nabile (comma 4) attraverso il reclamo, in senso stretto, al Tribunale
di sorve g lianza, introdotto dalla le gg e n. 10 del 2014 in sede di conversione del decreto le gg e
n. 146 del 2013. La descritta cadenza processuale e la scelta le g islativa d’un contraddittorio
nel doppio g rado di merito ammettono, tuttavia, il ma g istrato di sorve g lianza ad un
provvedimento fuori dal modello partecipato. E’ ipotesi d’eccezione, praticabile nel solo
concorso dei presupposti di cui all’art. 35- bis comma 1 L.26 lu g lio 1975, n.354 («manifesta
inammissibilità della richiesta a norma dell’art. 666, comma 2 cod. proc. pen. »). In q uesti casi
il ma g istrato di sorveg lianza potrà dichiarare inammissibile con decreto de plano il reclamo.
Alla luce di q uanto premesso avendo il ma g istrato di sorve g lianza assunto la decisione,
affrontando temi di merito, all’esito della celebrata udienza in camera di consi g lio, il ricorso
proposto avverso il provvedimento deve essere q ualificato come reclamo ai sensi dell’art.
568 comma 5 cod. proc. pen. e g li atti devono essere trasmessi al Tribunale di sorve g lianza
per la trattazione con le forme di cui all’art. 35-bis comma 4 le gg e 26 lu g lio 1975, n. 354.
P.Q.M.
Qualificato il ricorso come reclamo, dispone la trasmissione de g li atti al Tribunale di
sorveg lianza di Roma.

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

Così deciso in Roma, il 6 giugPiiia-§ezione
Pena:e
Presidente
Il consigliere estensorbe os .
p data In Cancelleria oggintonella
patrizia Mazzei
Il
Ant io Cairo

Letta la re q uisitoria della dott.ssa Ol g a Mi g nolo, sostituto procuratore g enerale della
Repubblica presso q uesta Corte, con cui ha richiesto convertirsi il ricorso per cassazione in
reclamo ex art. 35 bis comma 4 le gg e 26 lu g lio 1975, n. 354 e trasmettersi g li atti al Tribunale
di sorve g lianza di Roma.
RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTO
1. Il Ma g istrato di sorve g lianza di Viterbo, con ordinanza in data 15/6/2017, all’esito della
celebrata camera di consi g lio, ri g ettava la richiesta presentata nell’interesse di Gar g iulo
Ferdinando ai sensi dell’art. 35-ter della le gg e 26 lu g lio 1975, n. 354, ritenendo la detenzione
subita da costui conforme all’art. 3 CEDU per il periodo compreso tra il 24/2/2008 e il
29/4/2017 e dichiarava inammissibile la domanda per il residuo periodo compreso tra
1’11/3/2005 e il 20/4/2005, oltre che per q uello successivo all’anno 2006.
2. Ricorre per cassazione Gar g iulo Ferdinando, a mezzo del difensore di fiducia e deduce la
violazione di le gg e, oltre all’omessa istruttoria sulla domanda avanzata e sulle 23 ore trascorse
in cella dal 30/7/2008 in re g ime di detenzione di cui all’art. 41-bis le gg e 26 lu g lio 1975, n.
far data
354. Si duole, infine, della ritenuta inammissibilità della richiesta avanzata a

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