Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36476 del 26/04/2018


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Penale Ord. Sez. 1 Num. 36476 Anno 2018
Presidente: MAZZEI ANTONELLA PATRIZIA
Relatore: CENTONZE ALESSANDRO

ORDINANZA

Sul ricorso proposto da:
1) Mordili Innocent, nato il 05/05/1972;

Avverso l’ordinanza emessa il 19/12/2017 dal Tribunale di sorveglianza di
Campobasso;

Sentita la relazione svolta dal Consigliere dott. Alessandro Centonze;

Data Udienza: 26/04/2018

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO

Il ricorso proposto da Innocent Mordili, avverso l’ordinanza emessa dal
Tribunale di sorveglianza di Campobasso il 19/12/2017, è inammissibile.
Osserva il Collegio che l’inammissibilità del ricorso in esame discende dal
combinato disposto degli artt. 581, comma 1 lett. c) e 591, comma 1, lett. b),
cod. proc. pen., atteso che a sostegno della dichiarazione depositata presso
l’istituto penitenziario dove si trovava detenuto, Mordili non faceva seguire

Il ricorso, pertanto, deve essere dichiarato inammissibile, de plano, a norma
dell’art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen., introdotto dalla legge 23 giugno
2017, n. 103 (Sez. U, n. 8914 del 21/12/2017, dep. 2018, Aiello, Rv. 271333).
All’inammissibilità consegue la condanna di Innocent Mordili al pagamento
delle spese processuali e, non ricorrendo ipotesi di esonero, al versamento di
una somma alla Cassa delle ammende, determinabile in 500,00 euro, ai sensi
dell’art. 616 cod. proc. pen.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e al versamento della somma di 500,00 euro alla Cassa delle
ammende.
Così deciso il 26/04/2018.

Il Presidente

Il Consigliere estensore

Antonella Patrizia Mazzei

AlesN1ro Centonze

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
Prima Sezione Penale

Depositata in Cancelleria oggi
Roma,

n 3 o LUG. 2°11

rituale presentazione di motivi di ricorso.

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