Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36475 del 26/04/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 1 Num. 36475 Anno 2018
Presidente: MAZZEI ANTONELLA PATRIZIA
Relatore: CENTONZE ALESSANDRO

ORDINANZA

Sul ricorso proposto da:
1) Agrigento Giuseppe, nato il 25/11/1941;

Avverso l’ordinanza emessa il 15/12/2017 dal Tribunale di sorveglianza di
Roma;

Sentita la relazione svolta dal Consigliere dott. Alessandro Centonze;

Data Udienza: 26/04/2018

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO

Il ricorso proposto da Giuseppe Agrigento, avverso l’ordinanza emessa dal
Tribunale di sorveglianza di Roma il 15/12/2017, è inammissibile.
Osserva il Collegio che l’inammissibilità del ricorso in esame discende dal
combinato disposto degli artt. 581, comma 1 lett. c) e 591, comma 1, lett. b),
cod. proc. pen., atteso che a sostegno della dichiarazione depositata presso
l’istituto penitenziario dove si trovava detenuto, Agrigento non faceva seguire

Il ricorso, pertanto, deve essere dichiarato inammissibile, de plano, a norma
dell’art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen., introdotto dalla legge 23 giugno
2017, n. 103 (Sez. U, n. 8914 del 21/12/2017, dep. 2018, Aiello, Rv. 271333).
All’inammissibilità consegue la condanna di Giuseppe Agrigento al
pagamento delle spese processuali e, non ricorrendo ipotesi di esonero, al
versamento di una somma alla Cassa delle ammende, determinabile in 500,00
euro, ai sensi dell’art. 616 cod. proc. pen.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e al versamento della somma di 500,00 euro alla Cassa delle
ammende.
Così deciso il 26/04/2018.

Il Consigliere estensore
Alessaindro Centonze

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
Prima Sezione Penale

Depositata in Cancelleria oggi
Roma, A

Il Presidente
Antonella e trizia Mazzei

t

rituale presentazione di motivi di ricorso.

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA