Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36438 del 09/04/2018


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Penale Sent. Sez. 1 Num. 36438 Anno 2018
Presidente: MAZZEI ANTONELLA PATRIZIA
Relatore: MINCHELLA ANTONIO

SENTENZA
Sul ricorso proposto da:
Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona;
nei confronti di: PROSPERI Mirko, nato il 12/09/1979;
Avverso la sentenza n. 2120/2016 del GIP del Tribunale di Pesaro in data 13/06/2017;
Visti gli atti e il ricorso;
Udita la relazione svolta dal Consigliere dott. Antonio Minchella;
Udite le conclusioni del Procuratore Generale, in persona del dott. Alfredo Pompeo
Viola, che ha chiesto l’annullamento senza rinvio della sentenza impugnata
limitatamente alla omessa confisca dell’arma, da disporsi;
Udito il difensore avv. Maria Caprio, in sostituzione dell’Avv. Leonardo Granieri, che ha
chiesto il rigetto del ricorso

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
Con sentenza in data 13/06/2017 il GIP del Tribunale di Pesaro dichiarava non
doversi procedere nei confronti di Prosperi Mirko in ordine al reato ex art. 697
cod.pen. perché il reato era estinto per intervenuta oblazione. Veniva ordinata la
restituzione della carabina al Prosperi.

Data Udienza: 09/04/2018

Avverso detta sentenza propone ricorso il Procuratore Generale della Repubblica
presso la Corte di Appello di Ancona, deducendo, ex art. 606, comma 1, lett. b),
cod.proc.pen., erronea applicazione della le gg e penale: sostiene che la sentenza
avrebbe dovuto ordinare la confisca della carabina, obbli g atoria ex art. 6 della Le gg e
n. 152 del 1975.
Il ricorso è fondato e va accolto.
La previsione di le gg e di cui all’art.6 delle Le gg e n.152 del 1975 contiene espresso
rinvio al contenuto del primo capoverso dell’art. 240 cod.pen. e rende obbli g atoria la

ogg etto atto ad offendere, nonchè le munizioni e g li esplosivi.
Da ciò deriva la obbli g atorietà della confisca anche nelle ipotesi di intervenuta
estinzione del reato, restando esclusa solo nelle ipotesi di assoluzione nel merito e in
q uello di appartenenza dell’arma a persona estranea al reato (tra le molte, Sez. 1 n.
1806 del 04.12.2012, Rv 254213). Infatti, in primo luo g o, va considerata la natura
g iuridica del procedimento di oblazione: la domanda di ammissione all’oblazione, pur
non potendo essere ritenuta come ammissione di colpevolezza è – in o g ni caso – un
atto idoneo a dar luo g o alla apertura di un sub-procedimento nel cui ambito il g iudice
può emettere – in ipotesi di manifesta assenza di prova del fatto di reato o della sua
commissione da parte dell’imputato – sentenza di proscio g limento ai sensi dell’art.
129, comma 2, cod.proc.pen. (si veda Corte Cost. n. 14 del 2015 in caso di
opposizione a decreto penale di condanna). Non può pertanto affermarsi che, in
rapporto alla verifica g iurisdizionale, manchi del tutto un accertamento di le g alità, tale
da g iustificare le conse g uenze sfavorevoli. In secondo luo g o, nel caso specifico della
confisca di armi o o gg etti atti ad offendere – previsto dall’art. 6 della le gg e n.152 del
1975 – la finalità della confisca obbli g atoria è essenzialmente preventiva (misura di
sicurezza) e non strettamente sanzionatoria, posto che la circolazione di tali o gg etti,
non assistita da apposita autorizzazione, è in sè vietata, per le caratteristiche
intrinseche di pericolosità della cosa (Sez. 1, n. 33982 del 06/04/2016, Rv. 267458).
L’arg omentazione difensiva circa l’incertezza dell’appartenenza dell’arma al
Prosperi è contraddetta, in re ipsa, dall’interesse sostenuto dal medesimo.
La sentenza impu g nata deve dun q ue essere annullata senza rinvio, limitatamente
all’omessa confisca della carabina in se q uestro, che va pertanto disposta.
P.Q.M
Annulla senza rinvio la sentenza impu g nata limitatamente all’omessa confisca della
carabina in se q uestro, che dispone.

Così deciso il 09 aprile 2018
COR1JE SUPREMA DI CASSAZ1ONE
Il onsi g liere

tensore

Prima Sezione Penate

Il Presidente

disposizione di confisca in relazione a tutti i reati concernenti le armi, o g ni altro

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