Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36429 del 18/04/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 36429 Anno 2018
Presidente: IZZO FAUSTO
Relatore: RANALDI ALESSANDRO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
EL GHERYB MOHAMMED nato il 18/08/1995

avverso la sentenza del 11/10/2017 del GIUDICE UDIENZA PRELIMINARE di
PISA
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRO RANALDI;

Data Udienza: 18/04/2018

109

El Gheryb Mohaméd ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe
indicata, recante applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 cod. proc. pen. in
ordine ai reati di cui all’imputazione.
Il ricorrente censura la violazione dell’art. 129 cod. proc. pen., non avendo il
giudice adeguatamente vagliato gli atti di indagine ai fini della declaratoria di
immediato proscioglimento dell’imputato.
Il ricorso va dichiarato inammissibile per indeducibilità della descritta
censura, che non rientra fra quelle consentite dall’art. 448, comma 2-bis, cod.
proc. pen. (come introdotto dalla legge n. 103 del 23.6.2017, in vigore dal
3.8.2017), in quanto non riguardante motivi attinenti all’espressione della
volontà dell’imputato, al difetto di correlazione tra la richiesta e la sentenza,
all’erronea qualificazione giuridica del fatto e all’illegalità della pena o della
misura di sicurezza.
Segue, a norma dell’articolo 616 cod. proc. pen., la condanna del ricorrente
al pagamento delle spese del procedimento ed al pagamento a favore della
Cassa delle ammende, non emergendo ragioni di esonero, della somma di euro
3.000 a titolo di sanzione pecuniaria.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della
Cassa delle Ammende.
Così deciso il 18 aprile 2018

Motivi della decisione

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