Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36391 del 18/04/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 36391 Anno 2018
Presidente: IZZO FAUSTO
Relatore: MENICHETTI CARLA

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
MAZZOTTI OSCAR nato il 07/10/1965 a GALLIATE

avverso la sentenza del 09/10/2017 della CORTE APPELLO di TORINO
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere CARLA MENICHETTI;

Data Udienza: 18/04/2018

MOTIVI DELLA DECISIONE

Mazzotti Oscar ricorre avverso la sentenza di cui in epigrafe che lo ha riconosciuto colpevole
del reato di cui all’art.73, comma 4, D.P.R.n.309/90, con la recidiva reiterata, specifica e
i nfraqui nq uenna le.
A motivo del ricorso lamenta violazione di legge e vizio motivazionale in ordine
all’aggravamento di pena dovuto alla recidiva.

La doglianza non si confronta con il contenuto della sentenza impugnata, che ha risposto in
maniera corretta ed esaustiva a quanto già prospettato dalla difesa in sede di gravame.
La Corte di Torino, pur ritenendo che la recidiva reiterata non potesse essere esclusa alla luce
della molteplicità e diversificazione delle precedenti condanne a carico dell’imputato, ha proceduto
a mitigare il trattamento sanzionatorio in considerazione della modestia del principio attivo
riscontrato nella sostanza stupefacente sequestrata e del suo ridotto potere drogante, con
conseguente minor disvalore penale della condotta.
Di qui la manifesta infondatezza della censura.
Alla

inammissibilità

del

ricorso,

riconducibile

a

colpa

del

ricorrente

(Corte

Cost.sent.n.186/2000) consegue la condanna del ricorrente medesimo al pagamento delle spese
processuali e di una somma che congruamente si determina in 3.000 euro, in favore della cassa
delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali
e al versamento della somma di C 3.000,00 in favore della cassa delle ammende.

Il ricorso è inammissibile.

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA