Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36388 del 18/04/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 36388 Anno 2018
Presidente: IZZO FAUSTO
Relatore: MENICHETTI CARLA

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
KAMAL EL IDRISSI EL MAHDI nato il 26/12/1982 a BENI AMIR OVEST
(MAROCCO)

avverso la sentenza del 11/09/2017 della CORTE APPELLO di TORINO
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere CARLA MENICHETTI;

Data Udienza: 18/04/2018

e

MOTIVI DELLA DECISIONE

Kamal El Idrissi El Mahdi ricorre avverso la sentenza di cui in epigrafe che lo ha riconosciuto
colpevole del reato di cui all’art.73, comma 5, D.P.R.n.309/90, e del reato di cui all’art.13, comma
13, d.lgs.n.286/1998, con la recidiva specifica a pena espiata.
A motivo del ricorso lamenta vizio motivazionale in ordine alla quantificazione della pena ed
alla sua mancata sostituzione ai sensi dell’art.53 della legge n.689/1981.

La doglianza non si confronta con il contenuto della sentenza impugnata, che ha risposto in
maniera corretta ed esaustiva a quanto già prospettato dalla difesa in sede di gravame.
La Corte di Torino ha ritenuto non ulteriormente mitigabile il trattamento sanzionatorio, stante
il “generoso” riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche da parte del primo giudice,
nonostante il non lieve precedente a carico e la negativa valutazione della personalità del
prevenuto espressa nel decreto prefettizio di espulsione (indicato nell’imputazione sub 2), ragioni
ostative all’applicazione della sanzione sostitutiva.
Di qui la manifesta infondatezza della prospettata censura.
Alla

inammissibilità

del

ricorso,

riconducibile

a

colpa

del

ricorrente

(Corte

Cost.sent.n.186/2000) consegue la condanna del ricorrente medesimo al pagamento delle spese
processuali e di una somma che congruamente si determina in 3.000 euro, in favore della cassa
delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali
e al versamento della somma di C 3.000,00 in favore della cassa delle ammende.

Il ricorso è inammissibile.

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA