Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36335 del 18/04/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 36335 Anno 2018
Presidente: IZZO FAUSTO
Relatore: RANALDI ALESSANDRO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
GERACE LUCIANO nato il 22/12/1966 a ERLANGEN( GERMANIA)

avverso la sentenza del 24/10/2017 della CORTE APPELLO di MILANO
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRO RANALDI;

Data Udienza: 18/04/2018

Il ricorso di Luciano Gerace avverso la sentenza in epigrafe indicata, recante
l’affermazione di responsabilità in ordine al reato di cui all’art. 73, comma 5,
d.P.R. 309/90, è manifestamente infondato.
Infatti, contrariamente a quanto dedotto, la pronunzia impugnata reca
appropriata motivazione, basata su definite e significative acquisizioni probatorie
ed immune da vizi logico-giuridici. I motivi proposti sono manifestamente
infondati ex art. 591, comma 1, lettera c), c.p.p., in quanto attinenti alla
valutazione delle prove e alla ricostruzione del fatto – con riguardo alla
riconducibilità al traffico di sostanza stupefacente della somma di C 570 reperita
sulla persona dell’imputato -, traducendosi le argomentazioni difensive non in
una critica al percorso argomentativo seguito dai giudici di merito, che è invece
del tutto congruo, logico, non contraddittorio e coerente con le risultanze in
fatto, bensì in una richiesta di rivalutazione del merito della vicenda, alla luce di
una diversa lettura delle prove, inammissibile in questa sede.
Segue, a norma dell’articolo 616 cod. proc. pen., la condanna del ricorrente
al pagamento delle spese del procedimento ed al pagamento a favore della
Cassa delle ammende, non emergendo ragioni di esonero, della somma di euro
3.000 a titolo di sanzione pecuniaria.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della
Cassa delle ammende.
Così deciso il 18 aprile 2018
Il Consigli
estensore
Ales n o Ranaldi

Motivi della decisione

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