Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36307 del 14/03/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 36307 Anno 2018
Presidente: IZZO FAUSTO
Relatore: RANALDI ALESSANDRO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
BRESHANAJ KLAUDIO nato il 17/03/1988

avverso la sentenza del 26/06/2017 della CORTE APPELLO di FIRENZE
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRO RANALDI;

Data Udienza: 14/03/2018

102

Il ricorso di Breshanaj Klaudio avverso la sentenza in epigrafe indicata,
recante l’affermazione di responsabilità in ordine al reato di cui all’art. 186 cod.
strada, è manifestamente infondato.
Infatti, contrariamente a quanto dedotto, la pronunzia impugnata reca
appropriata motivazione, basata su definite e significative acquisizioni probatorie
ed immune da vizi logico-giuridici. I motivi proposti sono manifestamente
infondati ex art. 591, comma 1, lettera c), c.p.p., in quanto attinenti alla
valutazione delle prove e alla ricostruzione del fatto, con riguardo alla
interpretazione delle deposizioni rese in dibattimento, già ampiamente valutate
dalla Corte territoriale, traducendosi le argomentazioni difensive non in una
critica al percorso argomentativo seguito dai giudici di merito, che è invece del
tutto congruo, logico, non contraddittorio e coerente con le risultanze in fatto,
bensì in una richiesta di rivalutazione del merito della vicenda, alla luce di una
diversa lettura delle prove, inammissibile in questa sede.
Segue, a norma dell’articolo 616 cod. proc. pen., la condanna del ricorrente
al pagamento delle spese del procedimento ed al pagamento a favore della
Cassa delle ammende, non emergendo ragioni di esonero, della somma di euro
3.000 a titolo di sanzione pecuniaria.

P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e al versamento della somma di 3.000,00 euro in favore della
Cassa delle ammende.
Così deciso il 14 marzo 2018

Motivi della decisione

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