Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36285 del 14/03/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 36285 Anno 2018
Presidente: IZZO FAUSTO
Relatore: RANALDI ALESSANDRO

ORDINANZA
sui ricorsi proposti da:
DONVITO NICOLA nato il 04/11/1937 a BARI
TRENTADUE GIUSEPPINA nato il 06/06/1951 a BARI

avverso l’ordinanza del 14/11/2016 della CORTE APPELLO di BARI
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRO RANALDI;

Data Udienza: 14/03/2018

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I ricorsi di Nicola Donvito e Giuseppina Trentadue avverso la sentenza in
epigrafe indicata, recante l’affermazione di responsabilità in ordine al reato di cui
agli artt. 434, 449 cod. pen., sono manifestamente infondati.
Infatti, contrariamente a quanto dedotto, la pronunzia impugnata reca
appropriata motivazione, basata su definite e significative acquisizioni probatorie
ed immune da vizi logico-giuridici. I motivi proposti sono manifestamente
infondati ex art. 591, comma 1, lettera c), c.p.p., in quanto aspecifici e attinenti
alla valutazione delle prove e alla ricostruzione del fatto, con riguardo a questioni
(qualificazione giuridica del fatto e sussistenza della colpa in capo ai prevenuti)
già compiutamente affrontate dalla Corte territoriale, traducendosi le
argomentazioni difensive non in una critica al percorso argomentativo seguito dai
giudici di merito, che è invece del tutto congruo, logico, non contraddittorio e
coerente con le risultanze in fatto, bensì in una richiesta di rivalutazione del
merito della vicenda, alla luce di una diversa lettura delle prove, inammissibile in
questa sede.
Segue, a norma dell’articolo 616 cod. proc. pen., la condanna dei ricorrenti
al pagamento delle spese del procedimento e ciascuno al pagamento a favore
della Cassa delle ammende, non emergendo ragioni di esonero, della somma di
euro 3.000 a titolo di sanzione pecuniaria.

P.Q.M.
Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle
spese processuali e ciascuno al versamento della somma di 3.000,00 euro in
favore della Cassa delle ammende.
Così deciso il 14 marzo 2018

Motivi della decisione

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