Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36283 del 14/03/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 36283 Anno 2018
Presidente: IZZO FAUSTO
Relatore: MONTAGNI ANDREA

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
SPAGNOLETTI DEBORA nato il 22/07/1970 a CARPI

avverso la sentenza del 31/01/2017 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di
SASSARI
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere ANDREA MONTAGNI;

Data Udienza: 14/03/2018

Motivi della decisione
Spagnoletti Debora ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza
della Corte di Appello di Cagliari, sezione distaccata di Sassari, indicata in epigrafe
con la quale è stata confermata la sentenza di condanna resa dal Tribunale di
Nuoro in data 3.11.2015, in riferimento al reato di cui all’art. 186, comma 7, cod.
strada.
Con unico motivo la parte deduce la violazione di legge in riferimento all’art.

legittimità ha chiarito che il predetto istituto è applicabile ogni qual volta la
concreta manifestazione del reato risulti di lieve entità.
Il ricorso è inammissibile.
L’esponente omette in realtà di confrontarsi con le valutazioni espresse dalla
Corte di Appello. Il Collegio, invero, ha osservato che nel caso di specie, le
specifiche modalità di realizzazione del fatto, in pieno centro abitato, nel periodo
estivo ed orario notturno, non apparivano di particolare tenuità. La Corte ha quindi
escluso il riconoscimento della particolare tenuità dell’offesa. Si tratta di
valutazione non sindacabile in sede di legittimità, perché ancorata al compendio
probatorio, immune da aporie di ordine logico e del tutto coerente rispetto al
concreto ambito applicativo dell’istituto di cui all’art. 131-bis cod. pen, come
emergente dall’insegnamento giurisprudenziale pure richiamato dal stesso
ricorrente.
Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso segue la condanna del
ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di C t000,00 in
favore della Cassa delle Ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese
processuali e al versamento della somma di t000,00 euro in favore della Cassa
delle Ammende.
Così deciso in Roma, in data 14 marzo 2018.

131-bis, cod. pen. e la motivazione apparente. Rileva che la giurisprudenza di

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