Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36256 del 14/03/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 36256 Anno 2018
Presidente: IZZO FAUSTO
Relatore: SERRAO EUGENIA

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
DI GIACINTO GABRIELE nato il 27/10/1955 a TORANO NUOVO

avverso la sentenza del 27/06/2016 della CORTE APPELLO di ANCONA
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere EUGENIA SERRAO;

Data Udienza: 14/03/2018

Motivi della decisione
Di Giacinto Gabriele ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza
della Corte di Appello di Ancona indicata in epigrafe, con la quale è stata
confermata la condanna pronunciata dal Tribunale di Ascoli Piceno in relazione al
reato previsto dall’art.186, commi 2, lett.c) e 2-sexies, d. Igs. 30 aprile 1992,
n.285 accertato in San Benedetto del Tronto il 25 settembre 2012.
L’esponente deduce violazione dell’art.379, commi 6,7 e 8 Reg. Esecuzione
cod. strada per omessa verifica che l’etilometro fosse stato sottoposto alle
prescritte visite periodiche; con un secondo motivo deduce violazione dell’art.444
cod.proc.pen. in quanto l’istanza di applicazione della pena è stata rigettata per
insussistenza dei presupposti per la concessione del beneficio della sospensione
condizionale nonostante tali cause ostative non sussistessero; con un terzo
motivo deduce violazione del ne bis in idem sostanziale in quanto gli elementi
esaminati per negare le circostanze attenuanti generiche erano stati già valutati
per determinare la pena.
Il ricorso è inammissibile.
Lungi dal confrontarsi con l’ampia motivazione offerta dalla Corte territoriale
in replica ad analoghe deduzioni difensive, il ricorso è meramente reiterativo di
queste. Come costantemente affermato dalla Corte di legittimità (ex plurimis,
Sez.6, n.8700 del 21/01/2013, Leonardo, Rv. 25458401), la funzione tipica
dell’impugnazione è quella della critica argomentata avverso il provvedimento cui
si riferisce. Tale critica argomentata si realizza attraverso la presentazione di
motivi che, a pena di inammissibilità (artt. 581 e 591 cod.proc.pen.), devono
indicare specificamente le ragioni di diritto e gli elementi di fatto che sorreggono
ogni richiesta. Contenuto essenziale dell’atto di impugnazione è, pertanto,
innanzitutto e indefettibilmente il confronto puntuale (cioè con specifica
indicazione delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto che fondano il
dissenso) con le argomentazioni del provvedimento il cui dispositivo si contesta.
Risulta pertanto di chiara evidenza che se il motivo di ricorso, come nel caso
in esame, si limita a reiterare il motivo d’appello, confrontandosi solo
apparentemente con la motivazione della sentenza impugnata, per ciò solo si
destina all’inammissibilità, venendo meno in radice l’unica funzione per la quale
è previsto e ammesso (la critica argomentata al provvedimento), posto che con
siffatta mera riproduzione il provvedimento ora formalmente impugnato, lungi
dall’essere destinatario di specifica critica argomentata, è di fatto del tutto
ignorato.
Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso segue la condanna del
ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 2.000,00
in favore della Cassa delle Ammende.

P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di euro 2.000,00 in favore della Cassa delle
Ammende.
Così deciso il 14 marzo 2018

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA