Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36253 del 02/07/2015


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Penale Sent. Sez. 4 Num. 36253 Anno 2015
Presidente: BRUSCO CARLO GIUSEPPE
Relatore: GRASSO GIUSEPPE

SENTENZA

sul ricorso proposto da:
SANFILIPPO MARIO N. IL 11/05/1957
avverso la sentenza n. 1079/2014 GIP TRIBUNALE di SCIACCA, del
12/12/2014
sentita la relazione fatta dal Consigliere ott. GI SEPP GRASSO;
lette/te le conclusioni el PG Dott.
# )11
04/14,\\

Uditi difen

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Data Udienza: 02/07/2015

FATTO E DIRITTO

1. Il GIP del Tribunale di Sciacca con sentenza del 12/12/2014, all’esito di
richiesta delle parti ai sensi dell’art. 444, cod. proc. pen., applicò nei confronti
Sanfilippo Mario, imputato del reato di guida senza patente, la pena
dell’ammenda concordata dalle parti medesime, effettuata la riduzione del rito.

2. Avverso la sentenza l’imputato propone ricorso per cassazione con il quale
denunzia violazione di legge lamentando che il Giudice aveva omesso di

stato concordato dalle parti ed espressamente subordinata la pena alla predetta
applicazione.

3. Il ricorso è fondato. Il giudice, invero, non essendosi riportato al ratificato
accordo ha violato l’art. 444, comma 3, cod. proc. pen., il quale gli impone, nel
caso in cui non condivida l’opzione di sospendere la pena, la sola strada di
rigettare la richiesta.

4. La sentenza impugnata deve, pertanto, essere annullata senza rinvio e gli atti
trasmessi al competente Tribunale per il prosieguo, in quanto l’annullamento
procura la caducazione del patto posto a sostegno dell’epilogo giudiziale avente
natura convenzionale.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata e dispone trasmettersi gli atti al
Tribunale di Sciacca per l’ulteriore corso.

Così decise in Roma il 2/7/2015

applicare la sospensione condizionale, nonostante il beneficio in parola fosse

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