Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36205 del 26/05/2015


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 36205 Anno 2015
Presidente: CAMMINO MATILDE
Relatore: CERVADORO MIRELLA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
DE MARTINO FRANCESCO N. IL 30/05/1969
avverso la sentenza n. 16836/2013 CORTE APPELLO di NAPOLI, del
14/05/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. MIRELLA
CERVADORO;

Data Udienza: 26/05/2015

RG. 5340512014 DE MARTINO
Considerato che:

Il ricorrente chiede l’annullamento della sentenza in epigrafe, deducendo la nullità della sentenza per
erronea applicazione della legge penale, carenza ed illogicità della motivazione in ordine al diniego
dell’attenuante di cui all’art.62 n.6 c.p. (art.606 lett.b) e), c.p.p.).
L’unico motivo di ricorso è manifestamente infondato; vengono poi riproposte le stesse ragioni già
discusse e ritenute infondate dal giudice del gravame, e la mancanza di specificità dei motivi va poi apprezzata

decisione impugnata e quelle poste a fondamento dell’impugnazione, questa non potendo ignorare le
esplicitazioni del giudice censurato senza cadere nel vizio di aspecificità, conducente, ai sensi dell’art.591, co.1
lett.c) c.p.p., nell’inammissibilità (Cass.Sez.IV n.5191/2000 Rv.216473).
Nella specie la Corte territoriale ha spiegato di non poter prendere in considerazione l’offerta in quanto
effettuata tardivamente nel corso del giudizio all’udienza di discussione del 23.1.2013. E nessuna confutazione a
riguardo da parte del ricorrente, che si è limitato ad affermare di aver ritualmente effettuato offerta alle parti offese
prima dell’inizio del processo.
Il ricorso va dichiarato quindi inammissibile. Ne consegue, per il disposto dell’art. 616 c.p.p., la condanna
del ricorrente al pagamento delle spese processuali nonché al versamento, in favore della Cassa delle ammende,
di una somma che, considerati i profili di colpa emergenti dal ricorso (v.Corte Cost. sent.n.186/2000), si
determina equitativamente in Euro 1000.

PQM

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della
somma di Euro
Ro

in favore della Cassa delle ammende.
.2015

non solo per la loro indeterminatezza, ma anche per la mancanza di correlazione tra le ragioni argomentate della

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA