Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36183 del 26/05/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 36183 Anno 2015
Presidente: CAMMINO MATILDE
Relatore: CERVADORO MIRELLA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
VECCHIARIELLO ROBERTO N. IL 04/06/1984
avverso la sentenza n. 6801/2013 CORTE APPELLO di BOLOGNA,
del 28/03/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. MIRELLA
CERVADORO;

Data Udienza: 26/05/2015

R.G. 41711/2014 Vecchiariello
Osserva

Il ricorrente chiede l’annullamento della sentenza in epigrafe, e deduce l’erronea
applicazione dell’art.192 c.p.p. e la manifesta illogicità della motivazione in riferimento al
giudizio di responsabilità con travisamento della prova.

E’, infatti, sufficiente osservare che si tratta di una doglianza del tutto generica, e
priva di qualsivoglia elemento di collegamento con la vicenda concreta sottoposta
all’esame della Corte; in quanto tale, del tutto inidonea ad introdurre legittimamente il
ricorso davanti a questa Corte.
Viceversa, la motivazione della Corte territoriale, peraltro doverosamente ancorata
ai profili fattuali della vicenda, appare esauriente e priva di evidenti vizi logici, avendo
evidenziato la Corte che il Vecchiariello ha partecipato alle trattative dell’acquisto delle
autovetture ed era perfettamente consapevole delle diverse generalità fornite dalla
complice al momento degli ordinativi delle autovetture, con annesse richieste di
finanziamento.
Ne consegue, per il disposto dell’art. 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al
pagamento delle spese processuali nonché al versamento, in favore della Cassa delle
ammende, di una somma che, considerati i profili di colpa emergenti dal ricorso (v.Corte
Cost.sent.186/2000), si determina equitativamente in Euro 1000.

PQM

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese
process li e al versamento della somma di Euro 1000 alla Cassa delle ammende.
.2015

Il ricorso è inammissibile.

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