Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36082 del 24/03/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 36082 Anno 2015
Presidente: PETTI CIRO
Relatore: CERVADORO MIRELLA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
CEPELE SHELI N. IL 22/07/1982
avverso la sentenza n. 2743/2009 CORTE APPELLO di BOLOGNA,
del 18/10/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. MIRELLA
CERVADORO;

Data Udienza: 24/03/2015

R.G. 10776/2014 Cepele

Osserva

Il ricorrente chiede l’annullamento della sentenza in epigrafe, e deduce la manifesta

Il ricorso è inammissibile.
E’, infatti, sufficiente osservare che si tratta di una doglianza del tutto generica, e
priva di qualsivoglia elemento di collegamento con la vicenda concreta sottoposta
all’esame della Corte; in quanto tale, del tutto inidonea ad introdurre legittimamente il
ricorso davanti a questa Corte.
Viceversa, la motivazione della Corte territoriale, peraltro doverosamente ancorata
ai profili fattuali della vicenda, appare esauriente e priva di evidenti vizi logici (le
attenuanti generiche Ano state negate in considerazione dei precedenti dell’imputato, del
suo comportamento processuale e delle modalità particolarmente odiose del fatto).
Ne consegue, per il disposto dell’art. 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al
pagamento delle spese processuali nonché al versamento, in favore della Cassa delle
ammende, di una somma che, considerati i profili di colpa emergenti dal ricorso (v.Corte
Cost.sent.186/ 2000), si determina equitativamente in Euro 1000.

PQM

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese
processuar i della somma di Euro 1000 in favore della Cassa delle ammende.
Roma, 2 .2015

illogicità della motivazione in riferimento al diniego delle attenuanti generiche.

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