Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 36060 del 18/07/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Sent. Sez. 6 Num. 36060 Anno 2018
Presidente: PAOLONI GIACOMO
Relatore: PAOLONI GIACOMO

SENTENZA
sul ricorso proposto da
DURANTE Giuseppe, nato in Belgio il 12/02/1959,
avverso la sentenza del 27/06/2017 della Corte di Appello di Perugia;
esaminati gli atti, la sentenza impugnata e il ricorso;
udita la relazione svolta dal presidente Giacomo Paoloni;
udito il pubblico ministero in persona del sostituto Procuratore generale Perla Lori, che
ha concluso per l’annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per intervenuta
prescrizione.

FATTO E DIRITTO
Giudicando in sede di rinvio

ex art. 627 cod. proc. pen. (a seguito di

annullamento con rinvio della precedente sentenza di secondo grado della Corte di
appello di L’Aquila disposto da questo giudice di legittimità con la decisione n. 6416/17
del 10/11/2016), la competente Corte di Appello di Perugia con la decisione indicata in
epigrafe ha, in riforma della sentenza di proscioglimento del 03/06/2013 del Tribunale di
Sulmona, ha accolto l’appelló del pubblico ministero e riconosciuto Giuseppe Durante
colpevole del reato di oltraggio consumato in data 08/03/2010 in danno di agenti di
polizia penitenziaria della casa di reclusione di Sulmona ove lo steso risultava detenuto.
Per l’effetto la Corte umbra, non tenendo conto della recidiva qualificata contestata al
Durante, lo ha condannato alla pena di due mesi di reclusione.

Data Udienza: 18/07/2018

Il difensore dell’imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la predetta
sentenza di appello, deducendo violazione dell’art. 627 cod. proc. pen., i giudici del
rinvio non avendo fatto applicazione del principio di diritto enunciato dalla sentenza di
annullamento di questa Corte con peculiare riguardo ai canoni di giudizio in tema di
apprezzamento delle prove dichiarative fissati dalla nota sentenza Dasgupta delle
Sezioni Unite n. 27620 del 28/04/2016 (omesso nuovo esame di un testimone decisivo).
Il ricorso non appare affetto da cause di inammissibilità.

della condotta incriminata, non registrandosi significative sospensioni del decorso del
relativo termine ex art. 157 cod. pen., il reato ascritto al ricorrente risulta oggi attinto
da causa estintiva prescrizionale, maturata alla data del 08/09/2017, cioè in epoca assai
precedente la stessa trasmissione del ricorso e dei relativi atti processuali a questo
giudice di legittimità (febbraio 2018).
Ne discende l’obbligo di immediata declaratoria di tale causa di non punibilità
(art. 129, comma 1, cod. proc. pen.), non emergendo ex actis in termini di evidenza la
necessità o possibilità di pervenire a una decisione più favorevole all’imputato per gli
effetti di cui all’art. 129, comma 2, cod. proc. pen. Ciò in quanto il dedotto motivo di
censura, anche se in ipotesi fosse fondato, condurrebbe a un annullamento della
sentenza impugnata con rinvio al giudice di merito per un nuovo giudizio che sarebbe
scandito dal ridetto sicuro esito definitorio

ex art. 157 cod. pen., produttivo di un

indebito procrastinarsi della conclusione del procedimento.

P. Q. M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per
prescrizione.
Così deciso il 18 luglio 2018
Il Presidente esten?ore

Giacom Paoloni
e

Tuttavia deve rilevarsi in limine che, avuto riguardo alla data di commissione

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA