Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 35891 del 27/06/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 35891 Anno 2018
Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIA
Relatore: BRUNO MARIAROSARIA

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
STIRPARO GIOELE nato a CROTONE il 06/05/1994

avverso la sentenza del 03/10/2017 della CORTE APPELLO di CATANZARO
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO;

Data Udienza: 27/06/2018

Con sentenza emessa in data 3/10/2017 la Corte di appello di Catanzaro, in
riforma della pronuncia resa dal Tribunale di Crotone, ha rideterminato la pena
inflitta a Stirparo Gìoele in quella di mesi quattro di arresto ed euro mille di
ammenda, confermando nel resto la pronuncia di condanna emessa a carico
dell’imputato per il reato di cui all’art. 187 cod. strada.
Avverso la predetta sentenza ha proposto ricorso per Cassazione Stirparo
Gioele a mezzo di difensore, deducendo vizio di motivazione, per illogicità
dell’apparato argomentativo della pronuncia.
Il ricorso è inammissibile.
Le censure mosse dal ricorrente risultano del tutto generiche a fronte di una
motivazione adeguata ed esaustiva. I motivi del ricorso, a pena di
inammissibilità (artt. 581 e 591 cod.proc.pen.) debbono indicare specificamente
le ragioni di diritto e gli elementi di fatto che sorreggono ogni richiesta.
Contenuto essenziale dell’atto di impugnazione è, pertanto, innanzitutto e
indefettibilmente il confronto puntuale (cioè con specifica indicazione delle
ragioni di diritto e degli elementi dì fatto che fondano il dissenso) con le
argomentazioni del provvedimento il cui dispositivo si contesta.
Alla dichiarazione dì inammissibilità del ricorso segue la condanna del
ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00
in favore della Cassa delle Ammende.
P. Q. M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e al versamento della somma di tremila euro alla Cassa delle
ammende.
Così deciso in data 27 giugno 2018

Motivi della decisione

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