Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 35882 del 27/06/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 35882 Anno 2018
Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIA
Relatore: SERRAO EUGENIA

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
PORCELLINI GUIDO nato a PESARO il 20/09/1969

avverso la sentenza del 29/05/2017 della CORTE APPELLO di ANCONA
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere EUGENIA SERRAO;

Data Udienza: 27/06/2018

Porcellini Guido ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della
Corte di Appello di Ancona indicata in epigrafe, con la quale è stata riformata
limitatamente alla durata dell’interdizione dai pubblici uffici la pronuncia di
condanna del Tribunale di Pesaro in relazione al reato continuato di cui all’art.73,
comma 1, d.P.R. 9 ottobre 1990, n.309 commesso in Pesaro fino al 30 marzo
2015.
L’esponente deduce violazione dell’art.129 cod.proc.pen. e mancanza di
motivazione in ordine alla insussistenza dei presupposti che avrebbero
determinato il proscioglimento dell’imputato dal reato di cui al capo A).
Il ricorso è inammissibile in quanto generico.
I motivi del ricorso, a pena di inammissibilità (artt. 581 e 591
cod.proc.pen.), devono indicare specificamente le ragioni di diritto e gli elementi
di fatto che sorreggono ogni richiesta. Contenuto essenziale dell’atto di
impugnazione è, pertanto, innanzitutto e indefettibilmente il confronto puntuale
(cioè con specifica indicazione delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto che
fondano il dissenso) con le argomentazioni del provvedimento il cui dispositivo si
contesta. Confronto qui del tutto mancante.
Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso segue la condanna del
ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00
in favore della Cassa delle Ammende.

P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle
Ammende.
Così deciso il 27 giugno 2018

Motivi della decisione

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