Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 35881 del 27/06/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 35881 Anno 2018
Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIA
Relatore: BRUNO MARIAROSARIA

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
RIZZO EMANUELE nato a PALERMO il 17/06/1985

avverso la sentenza del 15/12/2017 della CORTE APPELLO di PALERMO
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO;

Data Udienza: 27/06/2018

Rizzo Emanuele ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della
Corte di Appello di Palermo che, in data 15/12/2017, ai sensi dell’art. 599 bis
cod. proc. pen., concesse le circostanze attenuanti generiche, ha ridotto la pena
inflitta all’imputato in quella di anni quattro, mesi uno, giorni dieci dì reclusione
ed euro 18 mila di multa per illecita detenzione di gr. 200 di sostanza
stupefacente del tipo cocaina e kg. 2 di sostanza stupefacente del tipo hashish.
L’esponente censura la sentenza per violazione di legge, con particolare
riferimento alla sussumibilità del fatto nell’ipotesi delittuosa prevista dall’art.73,
comma 5, T.U. Stup.
Il ricorso è inammissibile.
Lungi dal confrontarsi con la congrua motivazione offerta dalla Corte
territoriale che, in uno con la conforme sentenza di primo grado, mette in rilievo
plurimi aspetti rilevanti ai fini del diniego dei fatto di lieve entità (rilevante dato
ponderale, diversa qualità delle sostanze, modalità della condotta), l’atto
d’impugnazione ripropone la medesima questione, già vagliata adeguatamente
dai giudici di merito, prospettando enunciati ermeneutici ed interpretativi in
netto contrasto con il dato normativo e la consolidata giurisprudenza di
legittimità.
Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso segue la condanna del
ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00
in favore della Cassa delle Ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e al versamento della somma di tremila euro alla Cassa delle
ammende.
Così deciso in data 27 giugno 2018

Motivi della decisione

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA