Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 35656 del 12/06/2018


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Penale Ord. Sez. 2 Num. 35656 Anno 2018
Presidente: DIOTALLEVI GIOVANNI
Relatore: DI PAOLA SERGIO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
GAROFALO FRANCESCO nato a CATANIA il 10/09/1986

avverso la sentenza del 16/01/2018 della Corte d’appello di Catania
udita la relazione svolta dal Consigliere Sergio Di Paola;

RITENUTO IN FATTO e CONSIDERATO IN DIRITTO

1. La Corte d’appello di Catania con sentenza del 16 novembre 2017
confermava la condanna alla pena di giustizia pronunciata nei confronti di
GAROFALO Francesco, dal G.u.p. del Tribunale di Catania in data 19/4/2017 in
relazione al delitto di cui all’art. 628, comma 2, 3 e 3 bis cod. pen.
2. Ha proposto ricorso per cassazione personalmente l’imputato,
lamentando violazione di legge e vizio di motivazione in relazione all’affermata
responsabilità e al trattamento sanzionatorio.
3. Il ricorso è inammissibile, in quanto non consentito.
4. L’ impugnazione, relativa ad una sentenza pronunciata il 23/1/2018, è
stata proposta in violazione del disposto dell’art. 613 cod. proc. pen., così come
modificato dall’art. 1, comma 63, I. 23 giugno 2017 n. 103 (applicabile al caso
di specie, come già statuito da Sez. 5, n. 53203 del 07/11/2017, Simut, Rv.
271780, essendo rilevante l’epoca di proposizione del ricorso a prescindere dalla
data di emissione del provvedimento impugnato, atteso che la novella

Data Udienza: 12/06/2018

normativa incide non già sul diritto ad impugnare, bensì soltanto sulla disciplina
delle modalità del suo esercizio), trattandosi di ricorso prop- osto personalmente
dall’ imputato, modalità non più consentita in sede di legittimità, come statuito
dalle Sezioni unite (sentenza n. 8914 del 21/12/2017, dep. 2018, Aiello, Rv.
272011).
5. All inammissibilità del ricorso, consegue la condanna del ricorrente al
pagamento delle spese processuali, nonché, ai sensi dell’art. 616 c.p.p., valutati
i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dal

ritiene equa, di euro tremila in favore della cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle
ammende.
Così deciso il 12/6/2018.

Il Consigliere estensore
Seraici Paola

ricorso (Corte Cost. 13 giugno 2000, n. 186), al versamento della somma, che

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