Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 3209 del 11/12/2015


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Penale Sent. Sez. 7 Num. 3209 Anno 2016
Presidente: FIALE ALDO
Relatore: AMORESANO SILVIO

(3,R4)24,,,NTA.A

sul ricorso proposto da:
VINCIGUERRA ANNA MARIA N. IL 15/09/1957
avverso la sentenza n. 1003/2013 CORTE APPELLO di L’AQUILA,
del 05/06/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. SILVIO AMORESANO;

Data Udienza: 11/12/2015

1) Con sentenza del 5.6.2014 la Corte di Appello di L’Aquila confermava la sentenza del
Tribunale di Vasto, emessa in data 28.3.2011, con la quale Vinciguerra Anna Maria era
stata condannata, previo riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche, alla
pena (sospesa alle condizioni di legge) di mesi 6 di reclusione per il reato di cui
ter D.L.vo 74/2000.
2) Ricorre per cassazione l’imputata, denunciando la violazione di legge ed il vizio di
motivazione in ordine all’affermazione di responsabilità ed al mancato riconoscimento
delle circostanze attenuanti generiche; eccepisce infine l’intervenuta prescrizione del
reato.
Con memoria, depositata in data 25.10.2015, si deduce che, a seguito dell’entrata in
vigore del D.L.vo 158/2015, il fatto non è più previsto dalla legge come reato.
3) Rileva il Collegio che, a seguito delle modifiche apportate dal D.L.vo n.158/2015, la
soglia di punibilità, prevista in relazione al reato di cui all’art.10 ter D.L.vo 74/2000,
è di euro 250.000,00 (in precedenza era di euro 50.000.00).
Tale modifica legislativa trova applicazione, in ordine ai procedimenti pendenti, a
norma dell’art.2 cod. pen.
4) Secondo la contestazione l’iva, della quale la ricorrente ha omesso il versamento,
ammonta, per l’anno di imposta 2005, ad euro 121.257 e, quindi, è inferiore alla nuova
soglia di punibilità.
Va, pertanto, emessa, ai sensi dell’art.129, comma 1, cod.proc.pen., immediata
declaratoria di non punibilità “perché il fatto non è previsto dalla legge come reato”.
P. Q. M.
Annulla, senza rinvio, la sentenza impugnata perché il fatto non è previsto dalla legge
come reato.
Così deciso in Roma il 11.12.2015

OSSERVA

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