Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 2897 del 07/12/2012


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 2897 Anno 2013
Presidente: SQUASSONI CLAUDIA
Relatore: RAMACCI LUCA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
1) PURROMUTO GIUSEPPE N. IL 18/03/1976
avverso la sentenza n. 89/2011 TRIBUNALE di GELA, del 24/01/2012
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. LUCA RAMACCI;

Data Udienza: 07/12/2012

P. Q. M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali ed al
versamento della somma di euro 1.500,00 (millecinquecento/00) alla Cassa delle ammende.
Così deliberato ii O
Ha camera di consiglio del 7.12.2012
Il residente

Ritenuto:
— che il Tribunale di Gela con sentenza del 24.1.2012 ha applicato a PURROMUTO Giuseppe
Massimo la pena concordata, ex art. 444 c.p.p., in ordine al reato di cui all’art. 55 comma 9 d.lgs.
231\2007;
— che il ricorso per cassazione proposto dall’imputato — in punto di violazione della legge
processuale penale in ragione del ricorso al rito nonostante la celebrazione dell’udienza preliminare
— risulta inammissibile perché avverso la sentenza di applicazione di pena patteggiata non è
ammessa la proposizione di eccezioni processuali (anche di nullità assoluta) diverse da quelle
attinenti alla richiesta di patteggiamento ed al consenso prestato;
— che, conseguentemente, va dichiarata l’inammissibilità del ricorso e, a norma dell’art. 616 c.p.p.,
alla declaratoria di inammissibilità — non potendosi escludere che essa sia ascrivibile a colpa del
ricorrente (Corte Cost. 7-13 giugno 2000, n. 186) — consegue l’onere delle spese del procedimento,
nonché quello del versamento, in favore della Cassa delle ammende, della somma, equitativamente
fissata in ragione dei motivi dedotti, di euro 1.500,00

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA