Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 2884 del 07/12/2012


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 2884 Anno 2013
Presidente: SQUASSONI CLAUDIA
Relatore: GENTILE MARIO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
1) PORCACCIO GIUSEPPE N. IL 24/06/1966
avverso la sentenza n. 1776/2008 CORTE APPELLO di NAPOLI, del
13/10/2011
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. MARIO GENTILE;

Data Udienza: 07/12/2012

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO DIRITTO

1.La Corte di Appello di Napoli, con sentenza emessa il 13/10/2011,
confermava la sentenza del Tribunale di Napoli, in data 14/05/2007, appellata da
Giuseppe Porcaccio, imputato dei reati di cui agli artt. 171 ter, comma 2 lett. a),
L. 633/1941 e 648 cod. pen. (come contestati in atti) e condannato alla pena di
mesi sette di reclusione ed C 350,00 di multa.

legge e vizio di motivazione, ex art. 606, lett. b) ed e) cod. proc, peri., in
relazione: alla responsabilità penale dell’imputato; alla mancata concessione
delle attenuanti generiche; alla misura della pena ed alla concessione della
sospensione condizionale della pena.

3. Le censure dedotte nel ricorso sono del tutto generiche perché prive
dell’indicazione di motivi specifici e pertinenti. La Corte Territoriale ha comunque
congruamente motivato sui punti oggetto di impugnazione (vedi sentenza 2°
grado pagg. 2, 3)

4.Va dichiarato, pertanto, inammissibile il ricorso proposto da Giuseppe
Porcaccio con condanna dello stesso al pagamento delle spese processuali e della
sanzione pecuniaria che si determina in C 1.000,00.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di C 1.000,00 in favore della Cassa delle
Ammende
Così deciso il 07 Dicembre 2012

Il Componente estensore

Il Pre idente

2. L’interessato proponeva ricorso per Cassazione, deducendo violazione di

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA