Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 2447 del 11/12/2012


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 2447 Anno 2013
Presidente: AGRO’ ANTONIO
Relatore: FIDELBO GIORGIO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
1) BEN AMMAR GIOVANNI KARIM N. IL 20/05/1987
avverso la sentenza n. 16/2009 CORTE APPELLO di SALERNO, del
14/02/2012
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GIORGIO FIDELBO;

Data Udienza: 11/12/2012

OSSERVA
Con la decisione in epigrafe, la Corte d’appello di Salerno ha confermato la sentenza della
Sezione distaccata di Eboli del 1.9.2008 che aveva ritenuto Ben Ammar Giovanni Karim
responsabile del reato di cui all’art. 385 c.p., condannandolo alla pena ritenuta di giustizia.

nullità della sentenza per violazione degli artt. 606 lett. b) ed e) c.p.p. in riferimento all’art. 129
c.p.p.
Il ricorso è inammissibile per la totale genericità e aspecificità dei motivi proposti, che non
indicano le ragioni di diritto e di fatto a base della richiesta, in violazione di quanto prescrive l’art.
581 lett. e) c.p.p.

All’inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese
processuali e al versamento alla cassa delle ammende di una somma che si stima equo liquidare in
€ 1.000,00.
P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e
al versamento di € 1.000,00 alla cassa delle ammende.
Roma, 11 dicembre 2012
Il Consi

re estensore

Il P id nt

L’imputato, tramite il suo difensore di fiducia, ha proposto ricorso per cassazione, deducendo la

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