Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 22135 del 17/01/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 22135 Anno 2018
Presidente: IZZO FAUSTO
Relatore: CAPPELLO GABRIELLA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
SUFFER MARIA TERESA nato il 15/10/1959 a MEDICINA

avverso la sentenza del 08/03/2017 della CORTE APPELLO di BOLOGNA
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere GABRIELLA CAPPELLO;

Data Udienza: 17/01/2018

OSSERVA
1. L’imputata SUFFER Maria Teresa propone ricorso contro la sentenza in epigrafe, con
la quale è stata confermata la sentenza di condanna della predetta per il reato di furto
aggravato.
2. Il ricorso è inammissibile ai sensi dell’art. 606, comma 3, c.p.p., perché proposto per
motivi generici, con i quali la ricorrente non ha sviluppato alcuna effettiva critica al
ragionamento svolto dai giudici di merito [cfr., sul contenuto essenziale dell’atto

254584; Sez. U. n. 8825 del 27/10/2016 Cc. (dep. 22/02/2017), Galtelli, Rv. 268822, sui
motivi d’appello, ma i cui principi possono applicarsi anche al ricorso per cassazione] e non ha
neppure operato un effettivo confronto con i motivi che hanno sorretto la valutazione degli
elementi circostanziali (diniego delle attenuanti generiche e riconoscimento dell’aggravante di
cui all’art. 625 n. 4 cod. pen.) e della dosimetria della pena, avendo la Corte espressamente
motivato in ordine ad entrambi i profili.
3. Segue, a norma dell’articolo 616 c.p.p., la condanna della ricorrente al pagamento
delle spese del procedimento e della somma di euro 2000,00 in favore della cassa delle
ammende, non emergendo ragioni di esonero (cfr. C. Cost. 186/2000).

P.Q.M.
dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali
e al versamento della somma di duemila euro alla cassa delle ammende.
Così deciso in Roma il giorno 17 gennaio 2018

d’impugnazione, in motivazione, Sez. 6 n. 8700 del 21/01/2013 Ud. (dep. 21/02/2013), Rv.

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA